In una conferenza stampa, annunciata a sorpresa in mattinata, Bradley Horowitz , VP di Product Management, ha presentato Google Buzz . È l’assalto di Google a Twitter (vedi immagine ) e al mondo dei social network di Facebook. Google svela il social update e nuovi modi per condividere (foto, video, aggiornamenti eccetera) oppure per iniziare “conversazioni interessanti” all’interno di Gmail: in 5 funzionalità.
Ecco le cinque opzioni di Google Buzz: Auto-following; condivisione ricca e veloce; condivisione pubblica e privata; integrazione Inbox e un filtro.
Auto-following: la prima volta che si usa il prodotto, in automatico si seguono
le persone con cui scriviamo messaggi e-mail o con cui chattiamo.
Esperienza di condivisione ricca e veloce: include media, scorciatoie da tastiera ,aggiornamenti Twitter, tutto ciò che si condivide usualmente. Combina fonti come Picasa e Twitter in un singolo feed, e include photo browsing a dimensione Full.
Condivisione pubblica e privata: le entry pubbliche sono indicizzata nella ricerca di Google.
Integrazione Inbox: invece di inviare -email con gli update, come Facebook, Buzz aggiorna in modo dinamico l’e-mailcon tutti i contenuti thread di Buzz.
E infine: “Just the good stuff” ovvero i Buzz raccomandati, un filtro di rilevanza per mettere in luce solo i temi di interesse.
Oggi gli utenti hanno 500 o 5,000 amici, ovvero persono con cui sono connesse: si tratta di numeri in crescita. Google Buzz assomiglia a Google Reader e permette di fare cose come con Facebook e Friendfeed. Inoltre è dotato di photo viewer personalizzato come in Flickr. I post possono essere resi pubblici o rimanere privati.
Ogni tema in Google Buzz può diventare una conversazione. I nuovi update si mettono in mostra senza dover effettuare il refresh della pagina. Per la notifica, ci sono tre modalità: Commentare; commentare i commenti; fare Reply via e-mail.
Inoltre Google Buzz ha già una versione Mobile . Vic Gundotra, VP di Google Engineering, ha presentato tre nuove esperienze di prodotto: Buzz from Google.com , Buzz.google.com , e Google Maps for Mobile.
Quando ci si collega a m.Google.com da un cellulare con GPS,traduce latitudine/longitudine in un luogo, come avviene con la localizzazione nei risultati locali
Google ha dato una dimostrazione con il Googlefonino Nexus One usando la funzionalità speech-to-text ( dalla parola al testo). Gli aggiornamenti anche da iPhone sono geo-localizzati e mostrati su Google Maps.
La versioneEnterprise arriverà entro fine anno.
GUARDA: Video: Tutto su Google Buzz
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