Google cede Motorola a Lenovo per 2.91 miliardi di dollari

AziendeMarketing
Lenovo acquisisce la divisione dispositivi di Motorola da Google per 2.91 miliardi di dollari
0 2 1 commento

Lenovo acquisisce la divisione dispositivi di Motorola da Google per 2.91 miliardi di dollari. Google preferisce focalizzarsi solo sul software e i servizi invece che sui dispositivi

Lenovo è l’asso pigliatutto: dopo aver acquisito l’unità server di fascia bassa di Ibm, Lenovo acquisisce la divisione dispositivi di Motorola Mobility da Google per 2.91 miliardi di dollari. Google aveva comprato i telefonini (e il portafoglio brevetti) di Motorola per 12.5 miliardi di dollari solo nel 2012. Lenovo pagherà la cifra così ripartita: 660 milioni di dollari in contanti e 750 milli di dollari in azioni Lenovo, e i restanti 1.5 miliardi di dollari verranno pagati in forma di “cambiale” triennale.Come parte della transazione, Lenovo riceverà anche 2.000 asset brevetti.

Mentre il mercato smartphone raggiunge il primo miliardo di unità vendute, Lenovo non si accontenta del suo ingresso nella Top five, passando dal 4.1% al 4.9%, ma il vendor punta a sfidare Apple e Samsung nella fascia alta.

Nei giorni scorsi Lenovo ha sborsato altri 2.3 miliardi per i server low-end di Ibm. Ed ora Lenovo si aggiudica un brand iconico, pioniere del mercato della telefonia mobile, come nel 2005 acquisì i Pc di Ibm, diventando nel 2013 il primo vendor del mercato Pc.

Il titolo di Google è balzato del 2.6% a 1.136 dollari. Il Ceo Larry Page ha dichiarato che Google preferisce focalizzarsi solo sul software e i servizi invece che sui dispositivi. Un’affermazione curiosa, proprio mentre Google sta per lanciare l’hardware dei Google Glass, e dopo il debutto di Chromecast nella WebTv e l’acquisizione di Nest Labs nella domotica.

Motorola aveva lanciato il Moto X, uno smartphone di fascia alta, personalizzabile in differenti colori e cover, oltre al modello low-cost Moto G: ma Motorola Mobility continuava a registrare perdite. In rosso per 248 milioni di dollari, Motorola Mobility stava aumentando le perdite.

Secondo Piper Jaffray, Google con Motorola Mobility doveva gestire la tensione con Samsung. Ora i patti sono chiari, soprattutto dopo che le due aziende hanno siglato l’accordo di licenza brevetti, e per Google la strada è in discesa.

Samsung, primo vendor Android nel mercato smartphone con la gamma Galaxy, ha siglato un accordo di licenza brevetti anche con Google. L’intesa copre i brevetti esistenti e quelli che verranno depositati entro 10 anni, e rafforza la cooperazione fra le due aziende, riducendo le contese al minimo.

Samsung sta lavorando anche con Intel in merito al sistema operativo Tizen OS. Ma lo smartphone Tizen non vedrà la luce a febbraio, e chissà se a questo punto Tizen OS abbia ancora senso.

Lenovo, da parte sua, guadagna R&D, un forte portfolio, anche se deve ottimizzare la spesa in marketing. Secondo Francisco Jeronimo (IDC), sebbene Motorola sia un brand forte e riconosciuto, pioniere della telefonia mobile, non sopravviverà a lungo, soprattutto in Europa. Lenovo farà presto strada col suo brand.

L’analista di IDC ritiene che i vendor Pc – come Hp e Dell – non abbiano avuto fortuna nel Mobile, non a causa dei loro brand (che sono forti), ma a causa della mancanza di expertise, di portfolio deboli e per l’asssenza di una propria, originale strategia mobile.

Conoscete la storia di Lenovo? Misuratevi con un Quiz!

Lenovo acquisisce la divisione dispositivi di Motorola da Google per 2.91 miliardi di dollari
Lenovo acquisisce la divisione dispositivi di Motorola da Google per 2.91 miliardi di dollari
Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore