Google: dall’algoritmo delle risorse umane all’elogio del Pc spento

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Il Ceo di Google spariglia le carte: meglio spengere il Pc e godersi la vita all’aria aperta. E la BigG sfodera l’algoritmo del dipendente frustrato, per prevenire emorragie di talenti

Google, sotto pressione dopo il debutto di Wolfram alpha , le indiscrezioni su Microsoft Kumo e le grandi manovre per l’accordo Microsoft-Yahoo!, gioca il jolly: spariglia le carte in due mosse a sorpresa. Il Ceo di Google, Eric Schmidt, decanta la vita open air e afferma che ogni tanto è meglio spengere il Pc e godersi la vita all’aria aperta invece che stare attaccati online 24 ore al giorno. Inoltre, Google svela l’algoritmo del dipendente frustrato, per prevenire emorragie di talenti: non sia mai che i migliori cervelli di Google, dopo lo sconquasso di borsa del 2008 (quando il titolo è crollato, per recuperare solo in parte), abbiano la tentazione di passare alla concorrenza, o agli emergenti Twitter e Facebook. Lo riporta il Wall Street Journal .

L’algoritmo delle risorse umane dovrebbe scoprire in tempo se il dipendente è infelice, e provarlo a trattenere con nuove lusinghe. Ormai, anche i l mito di Google come Eden dei posti di lavoro, si è appannato da mesi.

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