Google delude le aspettative

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La seconda trimestrale di Google mostra cifre positive con incrementi a due cifre, ma Wall Street penalizza il motore di ricerca

Google non è riuscita a superare o almeno eguagliare le previsioni di Wall Street. Il rallentamento economico generale e la debolezza attuale dell’economia, che non sono pesate sulle trimestrali di Intel e Ibm, fanno un po’ soffrire il motore di ricerca, (ex?) star del Nasdaq. Ma i numeri sono tutt’altro che negativi. Nel secondo trimestre Google delude le aspettative: Google ha registrato utili di 1.25 miliardi di dollari, o 3.92 dollari per azione, con un incremento del 35%, e un f atturato da 5.37 miliardi di dollari, con una crescita del 39%, esclusi i costi di acquisizione traffico. Cifre di tutto rispetto, ma Wall Street teme penalizza Google. Il Ceo Eric Schmidt è in vece ottimista: se gli utenti non comprano nei n egozi, è perché preferiscono risparmiare acquistando online: come dire, anche se la crisi peggiora, Google ha ancora molte cartucce. Il Ceo confida che l’accordo con Yahoo! sia positivo per il futuro, anche se su di esso pende l’interrogativo dell’Antitrust e delle scalate. Il co-fondatore Sergey Brin ha fatto l’elogio del third-party advertising, ora supportato da Google. Le spese in data center sono state per 698 milioni di dollari, ma il cloud computing è il futuro. E, infine, a Google non resta che rendere monetizzabile il traffico enorme di YouTub e: una sfida appena iniziata.

Autore: ITespresso
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