Google difende la privacy dei suoi utenti

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Il motore di ricerca ribadisce di non voler consegnare i dati sulla pornografia online al Dipartimento di Giustizia Usa

Google è sotto pressione, ma non ced e. Il motore di ricerca si difende affermando di non poter cedere alle richieste del Dipartimento di Giustizia Usa, per non violare la privacy e il rapporto di fiducia con i suoi utent i. Il Dipartimento di Giustizia, invece, sulla base del Child Online Protection Act (norma già considerata incostituzionale dalla Corte Suprema), fa pressioni sui motori di ricerca per ottenere i dati di ricerca sulla pornografia online. Yahoo e Msn hanno scelto altre strade, evitando il braccio di ferro con l’Amministrazione Bush. Ma Google non si arrende e si oppone alle richieste governative: l’udienza in tribunale si terrà il prossimo 13 marzo.

Autore: ITespresso
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