Google-DoubleClick, disco verde dalla Ue

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Dopo il via libera dell’Antitrust Usa, l’operazione da 3,1 miliardi di dollari ha passato l’esame di Bruxelles. Il pay-per-click sposa la pubblicità tramite banner. Ma potrebbero essere necessari tagli di posti in DoubleClick

Google-DoubleClick ha passato l’esame dell’

Unione europea, dopo aver ricevuto il semaforo verde dall’ Antitrust Usa .

L

operazione da 3,1 miliardi di dollari ha avuto il via libera anche di Bruxelles. Il pay-per-click, basato sulle ricerche online degli utenti, di Google può andare a nozze con la pubblicità tramite banner di DoubleClick. A livello globale il mercato dell’advertising online è in fase di consolidamento, come dimostrano le acquisizioni di aQuantive da parte di Microsoft, BlueLithium da parte di Yahoo, Tacoda e ieri Quigo da parte di Aol di Time Warner. Con Doubleclick, Google rafforza ulteriormente la sua posizione sul Web, consolidando in particolare la sua influenza pubblicitaria. Doubleclick è nata nel 1996 e da allora è diventata una importante realtà della pubblicità online. Tra i suoi clienti figurano MySpace e il Wall Street Journal, la CocaCola, Nike e General Motors. Secondo gli esperti, la piattaforma offerta da Doubleclick per le campagne pubblicitarie e il loro monitoraggio, è attualmente tra le più diffuse.

Dopo l’annuncio dell’acquisizione, molti avevano accusato Google di voler monopolizzare la Rete. Con Doubleclick, ha affermato tempo fa Eric Schmidt, Ceo di Google, la BigG riuscirà a competere meglio nel settore della pubblicità grafica. Ma potrebbero essere necessari tagli di posti in DoubleClick, che ha attualmente 1500 dipendenti.

Autore: ITespresso
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