Google e Facebook respingono l’accusa di essere nemici degli Operatori Tlc

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Il Ceo France Telecom, Stephane Richard, ritiene che sia possibile trovare un compromesso con gli Over the top (Google, Apple e Facebook) per una diretta compensazione negli investimenti in reti mobili più veloci

Al Summit Internet di Parigi, una due giorni di tavola rotonda all’e-G8, Google e Facebook hanno colto l’occasione per dire di non essere i nemici dei carrier, respingendo l’accusa di incrementare il traffico del Web mobile e consumare banda senza pagare, accusa mossa dagli Operatori Tlc contro gli Over the Top. Da tempo i carrier mobili vogliono chiedere un “pedaggio” ai cosiddetti “Over the top” come Apple con App Store, Google con YouTube e Facebook (che per traffico ha superato Google negli Usa). Gli smartphone, i tablet come iPad e le applicazioni come Facebook in mobilità mettono sotto stress le reti wireless, giunte in alcuni casi in prossimità del collasso, e gli operatori – secondo Gsma – sono costretti a costosi upgrade dei network per via del consumo di banda larga sempre più esoso.

Secondo il Ceo di France Telecom, Stephane Richard, è possibile trovare un compromesso con Google, Apple e Facebook per una diretta compensazione negli investimenti in network più veloci. Gli over the top hanno insomma tutto l’interesse a ottenere reti a banda ultralarga per stare al passo con i cambiamenti degli scenari hi-tech, in continua e rapida evoluzione. Il passaggio a Lte sarà il primo banco di prova? Vedremo. Intanto Vodafone, Telefonica, Telecom Italia e France Telecom chiedono di fare la loro parte ai content provider, che aggiungono video, musica e giochi alle loro offerte online e cloud. Per bilanciare questo “bombardamento di contenuti“, secondo CCS Insight, le Big IT devono risolvere insieme il problema.

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Autore: ITespresso
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