Google e Microsoft, tregua sui brevetti

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Google e Microsoft, tregua sui brevetti
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Google e Microsoft mettono fine a una ventina di contenziosi legali negli Stati Uniti e Germania. Ma la tregua nei tribunali non esclude future nuove cause

Google e Microsoft sanciscono la tregua nella guerra dei brevetti. Il motore di ricerca di Mountain View e l’azienda di Rednd siglano un accordo per mettere la parola fine a una ventina di contenziosi legali negli Stati Uniti e Germania. Ma la tregua nei tribunali non esclude future nuove cause. Lo riporta Reuters, citando un portavoce di Microsoft che ammette che l’accordo non vuol dire che i due colossi rinunceranno in futuro a sfidarsi nelle aule dei tribunali. Si tratta di una grande intesa, anche se limitata a una ventina di casi legali, dopo quella fra Apple e Samsung, seguita a quella di Apple e Htc ed Apple e Nokia.

Google e Microsoft, tregua sui brevetti
Google e Microsoft, tregua sui brevetti

Circa 20 cause erano state intentate nei tribunali di Stati Uniti e Germania, inclusi i contenziosi relativi a Motorola. La battaglia non era solo in merito alla tecnologia mobile, ma anche sul Wi-Fi, video in Rete, le tecnologi su Xbox e su Windows.

La guerra dei brevetti iniziava nel 2010, con Apple contro Samsung, ma subito dopo Microsoft mise nel mirino Android. Google ha finora detto che il suo portafoglio brevetti ha solo funzione difensiva e non offensiva, per intentare cause contro società terze.

Microsoft e Google hanno rilasciato una dichiarazione congiunta, annunciando che hanno “accettato di collaborare su alcune questioni di brevetti e di lavorare insieme in altri settori in futuro per dare benefici ai [loro] clienti“.

Autore: ITespresso
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