Google e Rfid. Fra etichette intelligenti e cospirazione governativa

Workspace

Fra etichette intelligenti e cospirazione governativa Google che fa da cassa di risonanza per qualunque forma di pubblicita’ moderna

MOUNTAIN VIEW, CA (USA). La RFID Ltd. sta pagando una somma imprecisata a Google per far apparire la sua pubblicita’ ogni volta che viene digitato qualche termine collegato alla tecnologia RFID. La notizia potrebbe non apparire particolarmente interessante se non si conosce, pero’, cio’ che c’e’ dietro alla scelta dell’azienda di apparire in maniera cosi’ evidente in uno dei siti maggiormente visti della Rete. La mossa strategica, infatti, e’ finalizzata a far conoscere le caratteristiche vantaggiose della tecnologia RFID, di contro alle pesanti affermazioni di Spychips, un libro che critica l’utilizzo di questi apparecchi tecnologici. Gli autori di questo libro, Katherine Albrecht, fondatrice dell’organizzazione Consumers Against Supermarket Privacy Invasion and Numbering (CASPIAN) e l’esperto di ‘consumer privacy’ Liz McIntyre, hanno parlato della Radio Frequency Identification come di un business strategico che permettesse al Governo di introdurre in qualunque oggetto (dal francobollo alle suole per scarpe) con lo scopo di spiare gli americani senza la loro autorizzazione. Studiocelentano.it

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore