Google e Twitter visitano l’Iraq

Management

I manager delle società hi-tech cercano di capire come le tecnologie possano aiutare contro la corruzione e a favore di governi più responsabili

La tecnologia aiuta da sempre la guerra, come dimostra il caso dell ‘iPod Touch , ma può anche fare molto per costruire la pace. I manager delle società hi-tech, da Google a Twitter, sono in visita in Iraq, per cercare di capire come le tecnologie possano aiutare contro la corruzione e a favore della glasnost (trasparenza) e di governi più responsabili.

Il Web 2.0, grazie ai meet-up (amati dal blogger itraliano Beppe Grillo) e alla video condivisione, promuove la trasparenza e la presa di coscienza società civile, nel fare network e creare reti sociali.

La rinascita dell’Iraq passerà anche dal Web 2.0 e dalle tecnologie statunitensi. C’è invece un po’ di made in Italy nel museo virtuale di Baghdad: The virtual museum of Iraq parla italiano: la storia di sumeri e babilonesi rivivrà nel museo virtuale dell’Iraq, grazie all’archeologia virtuale del Cnr , il Consiglio nazionale delle ricerche.

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