Google fa marcia indietro su OpenId

Management

Dopo aver abbracciato il meccanismo di login, Google torna sui suoi passi: prima vuole vederci chiaro. Braccio di ferro con Microsoft sul passaporto unico per i servizi online?

OpenId sta diventando un nuovo terreno di scontro tra Google e Microsoft. Microsoft ha da poco aperto su OpenId , promettendo un matrimonio in vista per Windows Live ID e OpenID. Infatti, dal 2009 il meccanismo d’identificazione, che permette di passare da un sito all’altro senza dover ricordarsi mille password e user id, sarà disponibile per gli utenti di Windows Live. Già Yahoo! e MySpace supportano OpenId, in vista di un account unico.

L’OpenID permette agli utenti di convertire uno dei propri identificatori digitali esistenti – come per esempio l’Url del proprio blog personale – in un account OpenID, che può essere utilizzato come log-in in qualunque sito web compatibile con questa tecnologia .

La diffusione dell’OpenID eviterà all’utente di dover continuamente registrarsi in rete utilizzando nuove user name e password, per poi doversele ricordare ogni volta che si accede ai siti Internet. Per le aziende che operano online, questa soluzione permetterà di tagliare i costi di gestione degli account e delle password, ridurrà i rischi di violazione della sicurezza e limiterà la quantità di informazioni personali del cliente da conservare e proteggere, contribuendo a favorire la presenza di nuovi utenti. Ma non tutto è rose e fiori: rimangono in sospeso dubbi sulla privacy, sulla fiducia,

Anche Google aveva fatto passi avanti su OpenId , il passaporto unico per i servizi online: Google vorrebbe, ma per ora frena, prima vuole soppesare tutti i pro e contro. Adesso sembra che la cunfusione regni sovrana. Ma, secondo alcuni osservatori, a frenare google sarebbe il solito braccio di ferro con Microsoft.

La OpenID Fondation (a febbraio) affermò che

oltre 10 mila siti web supportavano log-in OpenID e si stima che siano stati creati ben 350 milioni di Url abilitati a OpenID.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore