Google Glass apre le porte agli sviluppatori

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Erich Schmidt (Google) I Google Glass non sono morti
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Google rilascia il Glass Developer Kit con accesso offline e demo. Word Lens è l’app per i Google Glass dedicata alla traduzione in real time

Google ha svelato Glass Development Kit (GDK) al Glass hackathon di San Francisco, invitando un centinaio di sviluppatori a creare nuove applicazione per la Wearable technology, la tecnologia da indossare.

Il development kit, o GDK, offre agli sviluppatori accesso parti degli occhialini hi-tech che in precedenza erano “sotto chiave”. Gli sviluppatori adesso possono scrivere Glass apps che possano lavorare offline, in tempo reale, utilizzando nuovo hardware, come l‘accelerometro e il GPS.

Anche se installare apps non è facile, l’83% dei 1500 developer ha installato applicazioni per i Glass. Finora gli sviluppatori avevano a disposizione solo le Mirror API. L’applicazione Glassware che ha riscosso maggiore popolarità si chiama Word Lens, dedicata alla traduzione in real time: è sufficiente guardare le parole stampate per sostituirle con la traduzione nella lingua richiesta. Se siete all’estero ed inquadrate un cartello stradale in una lingua che non conoscete, gli occhiali hi-tech vi forniranno la traduzione immediata, dopo averli solo guardati.

Altre apps interessanti sono: AllTheCooks, una guida passo a passo per insegnare a cucinare; Strava’s è dedicato ao ciclisti; il gioco di parole Spellista; e GolfSight, per rivelare le distanze aiutando i neòfiti a giocare a golf.

In Italia è già stata presentata l’app GoogleGlass4Lis, un’applicazione che viene testata nel Museo Egizio di Torino con una guida virtuale che apparirà in forma di Avatar con un semplice tocco o con il comando “Ok Glass” a voce: i non udenti potranno così beneficiare delle spiegazioni sui reperti conservati al museo del capoluogo piemontese. .L’applicazione è stata studiata per agevolare le visite museali alle persone sorde grazie dalla “traduzione simultanea” in LIS (lingua dei segni italiana), frutto della collborazione fra Vidiemme Consulting, l’Ens (Ente Nazionale Sordi) e il Progetto Atlas.

La piattaforma Glass includerà l’integrazione di Google Play Music. Sarà sufficiente dire: “OK Glass: Play METAL!”. Le cuffiette per gli occhialini costeranno 85 dollari il paio.

Juniper Research prevede oltre 10 milioni di Google Glass venduti entro il 2018.

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Le apps per i Google Glass
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Autore: ITespresso
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