Google nel 2013: cinque previsioni

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Trimestrale di Google positiva (Larry Page, Ceo di Google, con i Google Glass)

Dopo un 2012 ricco di successi, il 2013 presenterà nuove importanti sfide per Google. Ieri Google ha ceduto Motorola Home per 2.3 miliardi di dollari. Che cosa ci aspettiamo per il 2013

Google archivia un 2012 ricco di successi: Android è il primo OS del mercato smartphone e compete aggressivamente nel mercato tablet, alle spalle di Apple. Ma nel 2013 la competizione diventerà ancora più serrata. Vediamo quali sono i cinque fronti aperti, su cui Google dovrà maggiormente concentrarsi. Capitolo Nexus: dopo aver introdotto lo smartphone di fasci alta Nexus 4 e il tablet Nexus (in due formati: il mini tablet Nexus 7 e il Nexus 10 con risoluzione all’iPad Retina), ancira non sappiamo esattamente quanti Google ne abbia venduti. Si parla di shortage e di difficoltà a reperirli, ma, in assenza di una vasta campagna marketing internazionale e di un buzz mainstream, ci si domanda se Nexus riuscirà a ritagliarsi uno spazio reale, in un mondo Mobile dominato da Apple e Samsung.

La seconda questione aperta riguarda gli sviluppatori, se sceglieranno Android-first. È vero che Android è il primo OS al mondo e ha sbaragliato iOS, ma ancora deve scrollarsi di dosso la cattiva fama “di essere difficile da monetizzare”. Ancora i ricavi da iOS sono quattro volte superiori a quelli derivanti da Google Play: App Store conta 650,000 apps, 30 miliardi di download e ha fruttato ai developer 5 miliardi di dollari. Ma qualcosa sta cambiando: gli app store ormai sono comparabili, anche se c’è ancora un po’ di lavoro da compiere nelle apps per tablet. Forse nel 2013 Android potrebbe diventare la piattaforma principale su cui sviluppare apps, mettendo a segno un nuovo sorpasso. Su una cosa però siamo certi: le Google Maps, con 10 milioni di download in 48 ore, hanno “umiliato” le mappe di Apple, anche perché moltissimi utenti hanno aggiornato iOS 6 solo dopo che Google aveva rilasciato le sue mappe su App Store: l’adozione di iOS 6 è balzata del 30%. secondo IDC il market share di Android calerà dal 68.3% di quest’anno al 63.8% nel 2016, mentre quello di Apple rimarrà al secondo posto, in lieve crescita dal 18.8% al 19.1%.

Alla Fashion Week di New York a settembre i Google Glass hanno fatto furore: indossati da modelle e stilisti. Adesso si passa alla commercializzazione della versione per sviluppatori, Google Glass Explorer Edition, al prezzo di 1,500 dollari; la versione consumer arriverà a scaffale nel 2014. Secondo il co-fondatore, Sergey Brin, i Google Glass rappresentano una nuova frontiera di tecnologia da indossare: il coinvolgimento degli sviluppatori, con un anno di anticipo rispetto alla vendita consumer, è cruciale per arrivare preparati alla sfida dei mercati. Il potenziale c’è, ma vedremo se la domanda risponderà alle aspettative di Google.

Il cuore di Google rimane la ricerca online (e l’advertising online è tuttora la benzina che fa affluire miliardi nelle casse del motore di ricerca). Il futuro della ricerca online è affidato a Ray Kurzweil. Dopo il lancio di Knowledge Graph: è triplicato in sette mesi e continuerà a crescere. Ma l’idea di costruire un computer “Star Trek”, è l’obiettivo: realizzare una macchina che sappia rispondere istantaneamente, ad ogni domanda, posta nel linguaggio naturale. Kurzweil è un esperto di Intelligenza Artificiale (AI), ed è una delle pochissime menti in grado di cimentarsi in una sfida simile. Il 2013 potrebbe essere un anno di balzo in avanti nella ricerca online.

Nexus Q sembra un capitolo minore. Ma un prodotto di streaming-media serve a Google per competere con Apple Tv, Roku eccetera. Anche gli sforzi su Google TV andranno rivisti per sfidare la Apple iTv in arrivo nel 2013. L’anno che verrà potrebbe essere l’anno dell’assalto dei Big IT al salotto digitale, con Smart Tv e set-top-box sempre più integrate con i contenuti in streaming e on-demand.

Nel 2013 Google dovrà affrontare la Federal Trade Commission (FTC) e l’Antitrust UE: in Europa lòa deadline scade a fine gennaio, e il motore di ricerca di Mountain View rischia una multa da 4 miliardi di dollari. Il commissario Joaquin Almunia deve prendere una decisione su come procedere. I colloqui preliminari con Google “hanno ridotto le divergenze”, ma l’Antitrust UE aspetta un testo definitivo di Google per fine gennaio. Le indagini su Google procedono dal novembre 2010.

Nel 2013 inoltre Google dovrà aprire forse un nuovo capitolo nelle relazioni con Apple, dopo la disastrosa “guerra dei brevetti”. Inoltre dovrà dimostrare al mercato come evolve l’acquisizione di Motorola: ieri Google ha venduto il business dei set-top-box di Motorola Home a Arris per 2.3 miliardi dollari. Il 2013 potrebbe essere un altro anno di M&A con grandi acquisizioni? Google+ può competere con Facebook? Nel 2013 Google lancerà l’auto che si guida da sola? A questi interrogativi, le risposte giungeranno nei prossimi mesi. Ma siamo sicuri che Google saprà ancora stupire. Un assaggio delle novità di Google sarà in vetrina al CES 2013 a Las Vegas, e poi a MWC 2013 alla fiera della telefonia di Barcellona.

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Il tablet Google Nexus 10

Autore: ITespresso
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