Google News compie 8 anni e sfida l’edicola digitale di Apple

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Google News all’ottavo compleanno cerca la sua nuova vita sui tablet Android. La guerra di Google e Apple per traghettare la stampa dalla carta all’edicola digitale

Google News, l’aggregatore notizie di Google, compie 8 anni. Otto anni lungo un percorso ricco di successi ma altrettanto irto di difficoltà. Google News ha provato a traghettare la stampa nell’era dell’online, ma si è scontrata con il “quarto potere”: basta pensare alla guerra con Rupert Murdoch (che ha decretato la “fine delle news gratuite” e accusato il servizio di Google di cannibalizzare la carta) o alle accuse Antitrust mosse dall’italiana Fieg. Come è noto, la stampa cartacea, capitanata dal tycoon Murdoch e dal gruppo Condé Nast, preferisce l’edicola digitale su iPad e tablet. Vediamo allora come si prepara la prossima grande sfida per portare la stampa dalla carta al digitale.

Google News, nato per aggregare notizie e mostrare “diversi punti di vista” su un argomento (mettendo i brand del giornalismo, uno contro l’altro, come avviene in edicola), sta affrontando nuove sfide. La “news” sta rapidamente cambiando man mano che si affaccia una nuova generazione di giornalisti e media company, nate nell’era del flusso continuo del Web: le news vengono scritte, ma anche raccontate in audio e in video. Le news spaziano da quelle tradizionali alla post-produzione dei siti di micro-blogging. Al contempo i lettori richiedono con più forza maggiore controllo sulle fonti delle news, erodendo l’obiettivo originale della diversità. In questo scenario il “futuro di Google News consiste in una migliore personalizzazione e in un ottimizzato social input” spiega a Cnet Krishna Bharat, fondatore e capo engineering di Google News. Prossimamente Google potrebbe sfoderare Fast Flip, Living Stories e forse NewsPass. Anche perché rinunciare a Google News oggi pare impossibile: anche il prestigioso Wall Street Journal perderebbe un quarto del traffico Web.

Ma cosa bolle nella pentola di Apple dopo i 3,3 milioni di iPad venduti in poche settimane? Apple avrebbe in cantiere iNewspaper, un’edicola digitale per giornali e riviste a pagamento su iPad. Secondo Bloomberg, Apple prepara l’iTunes delle news per vendere notizie: Steve Jobs diventerebbe il nuovo intermediario degli editori mondiali. iPad e presto in Italia Samsung Galaxy Tab (con Google Android) hanno una carta in più rispetto a Amazon Kindle e Sony Reader: schermi a colori dove visualizzare contenuti video (Apple in Html5, Samsung anche in Flash).

Secondo Bloomberg Apple punta a chiedere un “pedaggio” per l’intermediazione nella sua edicola digitale: il 30% come su iTunes? Ma agli editori conviene? Soprattutto alle case editrici conviene rinunciare a sapere (o delegare a terzi) chi sono i loro compratori e quali letture fanno? Rimane poi irrisolto il nodo delle inserzioni pubblicitarie, il controverso Apple iAd.

Allo stato attuale della trattiva fra editori e Big dell’IT, agli editori non resta che aprire un tavolo con Google, per produrre contenuti personalizzati per i tablet basati su Android. Mettendo Apple contro Google, forse il terzo (n.d.R.: l’editore) gode.

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