Google patteggerà la violazione privacy su iPhone

Autorità e normativeMarketingSicurezzaSorveglianza
Sportello dei Diritti: Il nuovo codice della strada e la Privacy

Secondo un quotidiano finanziario Google sta per pagare 22,5 milioni di dollari per mettere fine alla disputa delle “apps spione” sullo smartphone di Apple

La gaffe di Google con l’ex-alleata Apple, sta per giungere a conclusione. Con un patteggiamento: secondo il Wall Street Journal Google  Google pagherà 22,5 milioni di dollari per mettere fine alla disputa dei cookies spioni su Safari, additati di violazione privacy sull’iPhone. Google, a causa dei cookies su Safari, era stata accusata di aver violato la privacy di milioni di utenti di iPhone e iPad. La statunitense Federal Trade Commission (FTC) e l’authority privacy france Cnil avevano aperto indagini su Google: la Federal Trade Commission (FTC), l’authority statunitense, accusa Google di aver violato l’accordo di patteggiamento 2011, siglato in seguito allo scandalo di Google Buzz.

Oggetto del contendere erano i cookies da Safari su iPhone. Cookies, subito rimossi, che hanno dato dimostrazione di quanto “le violazioni privacy siano peggio di quanto temessimo“, come titolammo anche noi di ITespresso un nostro Speciale Privacy. Tramite i cookies su Safari, il browser preinstallato su tutti i prodotti iOS di Apple (iPad, iPhone e iPod Touch), Google avrebbe ottenuto informazioni sensibili su milioni di utenti. Il motore di ricerca è stato accusato di sfruttare i cookies per bypassare le impostazioni privacy degli utenti che usano il browser Safari su Mac, ma soprattutto su iOS. Il sistema, poi interrotto in seguito alla denuncia del Wsj, tracciava la navigazione e il comportamento online degli utenti attraverso i cookie. Alle accuse del Wsj, Google aveva in una prima battuta risposto seccamente: “Le informazioni sono anonime“, tuttavia Microsoft aveva rincarato la dose accusando Google di aggirare le impostazioni privacy degli utenti su Internet Explorer.

Ora, dopo la fine dell’accordo sulle mappe online, Apple e Google sembrano più rivali che ex amici: e la notizia del patteggiamento sembra solo l’ultimo capitolo di una storia di alleanze della Silicon Valley, che all’apice dell’amicizia vide Eic Schmidt (allora Ceo di Google) nel Cda di Apple, accanto a Steve Jobs; ma l’alleanza culminò in un “fraticidio” quando l’ex Ceo e co-fondatore di Apple, il compianto Steve Jobs, ordinò “una guerra termonucleare contro Android”, e lanciò una “guerra dei brevetti” soprattutto contro Samsung e HTC.

Google violò la privacy su iPhone con i cookies su Safari: ora patteggia @ shutterstock
Google violò la privacy su iPhone con i cookies su Safari: ora patteggia
Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore