Google Play Movies sbarca in Italia: film in streaming su Pc e Mobile

AziendeMarketingMercati e FinanzaWorkspace
Google Play Movies permette il noleggio e l'acqisto di film in streaming
7 1 1 commento

In Italia Google Play Movies apre ai film in streaming Google Play Movies offre anche in Italia noleggio e acquisto di film in streaming

Su Google Play Movies è possibile noleggiare o acquistare film in streaming. Gi utenti potranno affittare titoli come “World War Z“, “Men in Black 3“, “The Lone Ranger“, “Il lato Positivo” e “Il grande e potente Oz“. I prezzi spaziano da 2.99 euro per il noleggio di film ai 7.99 per l’acquisto (a definizione standard). I film restano disponibili su Pc, smartphone e tablet per 30 giorni dall’acquisto o per 48 ore dall’inizio della visione.

Lo streaming impazza negli Stati Uniti. Netflix è il nuovo Golia della Rete, mentre YouTube cresce a vista d’occhio. In Nord America metà dei picchi di traffico Internet è generato dallo streaming di Netflix e YouTube che, combinati, detengono il 50.31% del traffico downstream durante i picchi giornalieri. Invece Amazon Instant Video e Hulu generano solo l’1.61% e l’1.29%, rispettivamente. Lo riporta Global Internet Phenomena Report.

Dal 15 novembre Amazon lancerà la sua prima serie Tv originale, “Alpha House“, a cui Netflix, nota per distribuire le pluripremoate serie televisive targate Hbo, risponderà con “House of Cards” e “Arrested Development”.

Lo streaming Netflix e YouTube occupa metà del traffico Internet in Nord America
Lo streaming Netflix e YouTube occupa metà del traffico Internet in Nord America

La programmazione originale non sta spingendo il traffico, tuttavia secondo Nielsen è un fattore-chiave per dare agli utenti ciò che guarderanno. Netflix conta più di 30 milioni di utenti domestici nello streaming.

Nell’utilizzo del Mobile la regione dell’Asia-Pacifico detiene il 50% del traffico downstream superando un GB, più del doppio della media da 443MB del Nord America.

Il file sharing è sceso a meno del 10% del traffico totale giornaliero in Nord America, contro il 60% registrato nel primo Global Internet Phenomena Report rilasciato più di 10 anni fa. E contro il 31% di soli cinque anni fa.

I dati di Sandvine
I dati di Sandvine
Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore