Google potrebbe aiutare la banda ultra larga in Europa

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L'offera in fibra ottica secondo Vodafone

Lo ha detto il vice presidente David Drummond all’evento New World 2.0. I progetti broad band di Google

A soccorrere l’Europa, alle prese con i paesi in divario digitale, potrebbe arrivare Google. Il motore di ricerca di Mountain View potrebbe dare una mano alla banda ultra larga in Europa. Lo ha detto il vice presidente David Drummond all’evento New World 2.0. In Italia sono appena evaporati gli 800 milioni di euro promessi alla banda larga dal ministro Paolo Romani, frutto dell’Asta LTE. Due anni fa il governo Berlusconi aveva cancellato il tesoretto, sempre da 800 milioni di euro, ereditati dal precedente governo Prodi. L’Europa ha appena varato un piano da quasi dieci miliardi di euro di fondi per la banda larga, destinando la cifra soprattutto alle aree rurali: “L’Europa ha necessità di queste reti ad alta velocità, affinché la sua economia diventi più competitiva nel futuro – ha affermato un portavoce della Commissione – Per creare nuovi posti di lavoro e in generale favorire la prosperità“. Ogni euro, investito dalla Commissione, renderà da 6 a 15 euro.

Google dice di voler sperimentare la fibra ottica da 1 Giga, per offrire negli Usa una velocità di 100 Megabit al secondo (Mbps) per le famiglie e un Gigabit per le istituzioni governative. Google potrebbe approfittare del finanziamento dell’Unione europea per un progetto di banda ultra larga in Europa, in linea con le prospettive dell’Agenda Digitale.

Pochi mesi fa l’authority americana Fcc ha illustrato il collegamento tra banda larga e Pil: Julius Genachowski della Federal Communications Commission ha sostenuto che una crescita del 10% della disponibilità della banda larga significherebbe un rialzo del Pil da 1.2 a 1.5 punti. Anche all’e-G8 i colossi del Web hanno chiesto Internet per tutti e più banda larga. L’Agenda digitale europea ha messo sette punti nero su bianco: la banda larga dovrà raggiungere i 30 Mbps per tutti entro il 2020. La banda larga porterebbe solo in Italia 50mila posti di lavoro in 33mila cantieri anti-ciclici. Il Rapporto McKinsey che afferma che a livello globale la Rete vale 1672 miliardi di dollari, il 2.7% del Pil mondiale.

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Fibra ottica
Autore: ITespresso
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