Google reinventa Gmail con Inbox

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Google reinventa Gmail con Inbox
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Per accedere a Inbox, bisogna ricevere un invito da un proprio conoscente, oppure chiederne uno a Google tramite un indirizzo email apposito. Tutte le novità di Google Inbox

Google Inbox reinventa Gmail. La posta elettronica scandisce la nostra vita digitale quotidiana, ma le email, da strumento utile, possono presto tramutarsi in un incubo. Mantenere organizzate tutte le email nella inbox è un lavoro supplementare a cui non sempre i client di posta riescono a star dietro.

La posta elettronica sta per spegnere 30 candeline, e Google è pronta a una radicale innovazione con Inbox, un’applicazione ”completamente diversa da Gmail” che vuole concedere priorità alle cose importanti per l’utente, semplificando il lavoro e tagliando il tempo speso a monitorare le email. L’app, attualmente solo su invito, organizza i messaggi in gruppi, permette di aggiungere promemoria e mette in risalto solo le informazioni importanti, dai dettagli di un volo aereo alle informazioni di un evento. Google Inbox vuole ottimizzare la gestione della posta: ”Riceviamo sempre più email, le informazioni chiave si perdono tra centinaia di messaggi e i nostri impegni più importanti possono sfuggirci di mente”.

Google reinventa Gmail con Inbox
Google reinventa Gmail con Inbox

Google Inbox migliora le categorie dei gruppi di e-mail simili. Per esempio, vengono raggruppati i messaggi ricevuti o gli estratti conto della banca. I gruppi risultano personalizzabili, con l’utente che può scegliere quali email vuole visionare insieme. L’applicazione sottolinea le informazioni chiave dei messaggi più importanti, fornendo anche informazioni non incluse nei messaggi come lo status di un volo o i tempi di consegna di un ordine.

Arriva anche il promemoria, dal dentista alla lavanderia. Prenotando un ristorante, Google Inbox introduce una mappa alla email di conferma della prenotazione. Invece, se si appunta un promemoria per chiamare il ferramenta, il sistema mostra il numero di telefono e gli orari di apertura.

Per accedere a Inbox, bisogna ricevere un invito da un proprio conoscente, oppure chiederne uno a Google tramite un indirizzo email apposito: inbox@google.com.

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Secondo l’Email Marketing Report 2014 di ContactLab, l’utilizzo della posta elettronica cresce su dispositivi mobili. Nel 2014 in Italia il numero di utenti che controllano l’email da mobile ha registrato una crescita di quasi il 50%, grazie a smartphone e tablet. Sono aumentati di 3 milioni gli italiani che accedono alla propria casella di posta in mobilità. Fra chi possiede uno smartphone, 7 su 10 consultano e scrivono email almeno una volta alla settimana. L’email è fra i pochi media che gode di un livello capillare di penetrazione e una frequenza d’uso altrettanto elevata.

Autore: ITespresso
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