Apre Google Research Europe: al centro AI e machine learning

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Il machine learning è alla base di molti prodotti e servizi di Google: dalle traduzioni online alla ricerca di elementi o soggetti dentro le fotografie, fino alla generazione di risposte automatiche nella casella Inbox. Google Research Europe apre i battenti a Zurigo

Nasce a Zurigo Google Research Europe, una squadra di ricercatori concentrata su intelligenza artificiale (AI) e machine learning. Il team di ingegneri e linguisti, specializzati nei complessi algoritmi del machine learning, avrà il compito di progettare e realizzare nuovi prodotti digitali, focalizzandosi su tre aree: machine learning, apprendimento ed elaborazione del linguaggio naturale e percezione artificiale.

Apre Google Research Europe: al centro AI e machine learning
Apre Google Research Europe: al centro AI e machine learning

Il “machine learning”, la capacità di un’intelligenza artificiale di imparare nuove cose sulla base dei dati già esistenti, è alla base di molti dei prodotti di Google: dalle traduzioni online alla ricerca di elementi o soggetti dentro le fotografie, fino alla generazione di risposte automatiche nella casella Inbox.

Il nuovo team di ricerca europeo avrà sede negli uffici di Zurigo, dove già risiede il più grande centro di ricerca del motore di ricerca, al di fuori degli Stati Uniti, e dove è stato sviluppato il motore di conversazione alla base dell’assistente Google Allo.

Con Allo e Duo, la società porta l’AI dentro la vita quotidiana, mettendo l’intelligenza artificiale al servizio dell’utilizzo pratico. Il text messaging evolve con l’introduzione di un assistente smart virtuale. Allo consente di utilizzare emoji, sticker personalizzati da artisti, consente di disegnare sulle foto e di controllare la dimensione dei font dei messaggi. L’app di messaggistica, la risposta di Google a Facebook Messenger, si distingue per la presenza di Google Assistant. Gli utenti potranno chiedere informazioni ad Assistant e in automatico generare risposte.
Sul fronte della privacy, tutti i messaggi in Allo sono crittografati, in più l’app ha una chat nascosta (modalità Incognito), con crittografia end-to-end, notifiche private e messaggi che spariscono.

Il Ceo Sundar Pichai, numero uno di Google, scommette da tempo sull’artificial intelligence: il software di AI del motore di ricerca ha battuto un campione a un gioco complesso ed antico con 2500 anni di storia.

L’azienda che fa parte di Alphabet ha acquisito DeepMind, startup specializzata nell’AI. Sfruttano l’AI le Google Maps, oggi consultabili offline, Google Now (che sfida Apple Siri e Microsoft Cortana), Google Translate e il nuovo Smart Reply su Gmail. La Web mail è in grado di rispondere in automatico come se fosse una segretaria digitale. La smart-reply che analizza i testi delle email in arrivo ed offre tre risposte su misura che l’utente può ignorare o personalizzare.

A Google Research Europe collaboreranno anche linguisti. La scommessa è l’apprendimento del linguaggio naturale.

Autore: ITespresso
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