Google rilascerà presto l’Sdk per la tecnologia da indossare

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I dieci punti di forza di Android
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Sundar Pichai, a capo di Android e Chrome a Google, parla a South by Southwest: Google rilascia Sdk per la Wearable technology, mentre Project Ara saranno le API dell’hardware. L’impegno di Google per raggiungere il prossimo miliardo di utenti

Google rilascerà entro un paio di settimane l’attesa Sdk per la tecnologia da indossare, la Wearable tech di cui gli Smart Glass sono i dispositivi più noti, e le API per l’hardware. Lo ha annunciato Sundar Pichai di Google, a capo di Android e Chrome, intervistato a South by Southwest. Pichai ha spiegato che il nuovo SDK per la wearable tech basata su Android porterà il sistema operativo mobile oltre smartphone e tablet. Google dovrà gestire l’espansione, per conquistare il prossimo miliardo di utenti. Pichai spera inoltre di portare Android a bordo delle auto mentre i sensori stanno diventando ubiqui: spaziando dai dispositivi per il fitness alla tecnologia per la medicina (come le Smat lenti a contatto di Google per i diabetici). Google vuole creare API per quei sensori e l’SDK per la wearable technology rappresenta il primo passo.

Secondo il Wall Street Journal, Google dovrebbe iniziare a vendere pubblicità all’interno della sua app di ricerca per smartphone, iPhone inclusi. Il motore di ricerca di Moutain View non ha comunque commentato né ha confermato la possibilità, dunque vedremo se entro l’anno inizierà a pubblicare inserzioni sulla sua applicazione.

Oggi Android spazia dagli smartphone sotto i cento dollari ai modelli di fascia alta, ricorda Pichai. I numeri di Chromecast si contano in milioni. Rispetto all’acquisizione di Nest, Google spera di sviluppare un insieme di protocolli comuni che permettano a differenti dispositivi di funzionare insieme. Infine, Project Ara – per creare telefonini modulari con la componentistica sostituibile a piacere – sembra futuristico ma può essere commercializzato in tempi brevi: saranno le API dell’hardware.

Oltre al progetto di smartphone modulare, Project Ara, ex progetto di Motorola (prima della cessione a Lenovo), esiste Project Tango: anch’esso è frutto di Advanced Technology and Projects, una divisione ex Motorola, che Google non sta vendendo ai cinesi. Dietro al progetto Tango c’è Johnny Lee, ex ricercatore di Microsoft, che contribuì a realizzare Kinect. Project Tango è un Android sperimentale per mappare in 3D il mondo intorno a voi. L’esperimento verrà condotto a metà di marzo da 200 fortunati sviluppatori, che potranno realizzare giochi, mappe 3D e nuovi algoritmi per beneficiare dei sensori 3D. Il test sfrutterà una visione in stile Kinect e si fonderà su un chipset definito rivoluzionario, attraverso il quale lo smartphone sarà in grado di abilitare una nuova visione come in un sofisticato scanner 3D.

Google rilascerà presto l'Sdk per la tecnologia da indossare
Google rilascerà presto l’Sdk per la tecnologia da indossare
Autore: ITespresso
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