Google si svaluterà ancora

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Il titolo del motore di ricerca sembra in caduta libera: dopo il crollo del 40% registrato da novembre a oggi, potrebbe calare ancora del 20%. Anche i top manager vendono le azioni

Google potrebbe anche scendere sotto i 350 dollari per azione. Prima dei segnali di recessione dell’economia statunitense, Il titolo di Google sembrava inarrestabile. Partito da 85 dollari all’epoca dell’Ipo nell’agosto del 2004, il titolo del motore di ricerca aveva messo le ali, sfondando quota 700 dollari e oltre. Solo lo scorso novembre Credit Suisse vedeva il titolo di Google a 900 dollari , anche se Vnunet.it esprimeva dubbi su queste speculazioni troppo generose prive di riferimenti realistici. Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti: la presunta recessione Usa ha iniziato a mordere e a erodere l’advertising online su Google e Yahoo. Google è caduta sul pay per click : comScore ha rilasciato un rapporto secondo il quale, i click degli utenti sui ‘link paganti’ (la principale fonte di reddito per il motore di ricerca) sono in calo del 7% nel mese di gennaio.

Adesso Barron’s vede ancora nubi nere sulla BigG: dop la perdita di 40 punti percentuali registrata da novembre a oggi, il titolo di Google potrebbe c alare ancora del 20%.

Il titolo Google, che ha chiuso venerdì a 433,35 dollari, potrebbe crollare sotto i 350 dollari? Difficile a dirsi. Intanto i top manager vendono le azioni: George Reyes (Chief Financial Officer di Google) per cinque volte ha registrato un movimento in uscita di quasi 700 mila dollari.

Ma la rivista Barron’s risponde: “Se alla rapida discesa del titolo potrebbe seguire nel breve termine un rimbalzo, le azioni potrebbero scendere ancor di più se gli analisti, come dovrebbero fare, tagliassero le stime di guadagno in conseguenza della crisi economica“.

Autore: ITespresso
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