Google rinnova la privacy e l’accordo con Aol, ma ha guai in Texas e Germania

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Google estende l’accordo con Aol e ad ottobre semplificherà le policy privacy. Ma ha alcune grane giudiziarie da risolvere

Da ottobre Google rinnoverà i termini della privacy venendo incontro alle critiche della UE: le policy privacy saranno semplificate rendendo più comprensibili e trasparenti i termini con cui utilizza i dati dei suoi utenti. Lo riporta il NY Times facendo riferimento a un post uplodato sul blog del motore di ricerca. Google semplificherà il linguaggio e non i contenuti delle politiche del gruppo sulla privacy. Verranno “azzerate le parti ridondanti e riscritte quelle composte da parole giuridiche“.

Google intanto estende l’accordo con Aol: rinnovata per altri cinque anni, l’intesa è stata ampliata e adesso spazia anche nel mercato mobile e video.

Ma Google ha in corso anche disput giudiziarie in Texas e Germania. Il contenzioso avviato in Germania dalla GEMA (la SIAE tedesca) afferma che sia prevista una responsabilità preventiva, da parte di YouTube, su tutti i video che ogni giorno vengono uplodati dagli utenti in tutto il mondo. Il l giudice Heiner Steeeneck ha respinto la procedura che cercava di imporre il divieto di accesso ad alcuni contenuti da parte degli utenti tedeschi.

In Texas Google ha confermato di essere al centro di un’indagine, aperta dai regolatori dello stato statunitense, in merito alle accuse sulle modifiche dei risultati di ricerca: Google è additata di comportamento anti-competitivo.

Autore: ITespresso
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