Google Site Targeting è disponibile in Italia

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Il servizio, attualmente in beta, consente agli investitori pubblicitari di scegliere in quali siti inserire i propri annunci

Google Italia presenta Site Targeting. In precedenza limitato a una versione test, èora disponibile a tutti gli inserzionisti di Google, compresi quelli italiani. Il servizio, attualmente in beta, consente agli investitori pubblicitari di scegliere in quali siti di contenuto, tra le migliaia disponibili nel

Network Google, inserire i propri annunci, fornendo un nuovo metodo di raggiungere contatti qualificati. Elementi del Site Targeting sono l’inclusione del modello CPM (costo per migliaia di impression) ad asta e la possibilità di utilizzare immagini animate, oltre ai già presenti formati pubblicitari di testo e immagini statiche. Il Site Targeting consente ai clienti di impiegare un’altra modalità – oltre a quella del keyword advertisin g – di raggiungere persone potenzialmente interessate ai loro prodotti e servizi. L’inserzionista può ora scegliere i siti dove apparire e dove non apparire. Gli inserzionisti decidono il loro CPM massimo – cioè la cifra massima che sono disposti a spendere per ogni mille impression ricevute dalle loro creatività su un determinato sito. Le loro creatività concorreranno con altre, basate su un modello di CPM e CPC, nell’asta Google, in competizione con altri inserzionisti che vogliono fare pubblicità su quel determinato sito. L’approccio Google è differente da quello di altri modelli CPM, dove gli inserzionisti devono pagare un fee fisso per un certo numero di impression. Oltre agli annunci testuali e alle immagini statiche, Site Targeting comprende un’altra opzione di formato pubblicitario: gli annunci illustrati con immagini animate. Ulteriori informazioni sono disponibili qui: www.google.it/adwords/sitetargeting .

Autore: ITespresso
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