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Google Street View

Google sotto pressione

Google è al 64,2% nel mercato delle ricerche online Usa, mentre Yahoo! detiene il 15,8% e Microsoft insegue al 10,3% (fonte:Nielsen Online, dati di marzo). Nonostante il predominio, Google è sotto pressione.Wolfram Alpha, con il motore computazionale delle risposte, ha già costretto Google a evolversi e a tirare fuori dal cilindro Google Squared e News Timeline. Microsoft Kumo aspetta l’accordo con Yahoo! per sfidare Google a distanza ravvicinata. Intanto Google Street View, dopo lo stop in Grecia e la ripartenza da zero in Giappone (per via della privacy), si affida al triciclo le cui immagini fanno il giro del mondo: abbandonata la Google car, fonte di una rivolta in UK, mostra una BigG, sempre capace di spiazzare gli avversari, ma più “appannata” e sotto pressione.

Nei giorni scorsi Google ha sofferto un nuovo black-out, non a livello mondiale, ma tale da far tornare in mente il recente tilt di Gmail a febbraio, il guasto dello scorso 31 gennaio e alcuni malfunzionamenti dello scorso agosto: il nuovo disservizio è stato causato da un errore nel networking, durante la migrazione a Ipv6, che ha mandato in tilt Google, Google Docs e Gmail.

Poi è arrivata l’immagine di Google in triciclo: abbandonata per ora la Google car, fonte di una micro-rivolta in Gran Bretagna, Google ha scelto il triciclo per girare soprattutto laddove le auto non arrivano (le mulattiere nel lungomare di Genova eccetera).

Tuttavia, proprio mentre Microsoft sta per firmare il famoso (e agognato) accordo con Yahoo!,Google appare più sotto pressione del solito. O ha scelto un insolito understatement.

Per carità, sono solo apparenze: Google è al 64,2% nel mercato delle ricerche online Usa, mentre Yahoo! detiene il 15,8% e Microsoft insegue al 10,3% (fonte:Nielsen Online, dati di marzo).

Google insomma è sempre saldamente al comando del mercato dei motori di ricerca, ma per la prima volta, invece di essere avanguardia, sembra inseguire gli avversari.

A metterla sotto pressione, ci pensano due spine nel fianco: il nuovo Wolfram Alpha (motore ricerca computazionale, che fornisce risposte) e le difficoltà di Google Street View, fermato in Grecia e costretto a ripartire da zero in Giappone.

Google ha già messo in campo gli anticorpi: Search Options, Google Squared e Rich Snippets, per organizzare i risultati delle ricerche secondo vari criteri. Per stare al passo con le risposte di Wolfram Alpha.

Infine Google ha aperto ai marchi: in futuro gli inserzionisti potranno comprare advertising contenente i trademark. Google cambia le policy di AdWords , per rispondere a Yahoo! che già permette la gestione di marchi sui text ads con simili restrizioni.

La sfida a Google sta per ripartire? I giochi stanno forse per riaprirsi, dopo anni di dominio incontrastato.

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