Google Universal riscalda la guerra dei motori

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Motori ruggenti: la nuova sfida della BigG, di rompere le barriere fra le
varie categorie di ricerca, mette nell’angolo i search engine rivali, Yahoo e
Microsoft compresi

Google ha lanciato Universal Search nel corso dell’evento Searchology. Universal Search o ricerca universale (o unificata) integra i risultati di ricerche effettuate attraverso l’intera gamma dei servizi di Google, YouTube compreso: invece della ricerca verticale (per categoria: video, immagini eccetera), la ricerca di Google.com diventa orizzontale e unificata, con i risultati nella stessa pagina. La nuova infrastruttura di ricerca richiede il lavoro di 100 ingegneri per due anni: una sfida costosissima e ambiziosa, che vuole rompere le barriere fra le varie categorie di ricerca, per presentare in una stessa pagina i risultati di ricerca da testi, video, blog, immagini. La ricerca universale guarda alla nuova era multimediale del Web 2.0 e cerca di soddisfare, ma soprattutto capire, le richieste dell’utente. Ma a Google interessa anche avere utenti che spendono molto più tempo su Google. Inoltre gli osservatori già si interrogano su “quanto saranno disposti a pagare le aziende per avere un link video“. La barra di navigazione completa di collegamenti a tutti i servizi dell’azienda e il nuovo campo di ricerca che consente di ricercare tra gli altri indici (come libri, news, codice, immagini, brevetti eccetera), per unire tutti i suoi dispositivi di ricerca, stanno già mettendo sotto pressione gli avversari del motore di ricerca di Mountain View: i piccoli motori, ma anche Yahoo e Microsoft dovranno adesso rispondere alla sfida, cercando di contrastare lo strapotere di Google nel mercato della ricerca online. Mai come ora torna alla ribalta la guerra dei motori di ricerca: Google ha tolto i veli al suo progetto per rendere la ricerca sempre più semplice e mirata. Adesso tocca agli avversari dimostrare di essere all’altezza di Google Universal search. Abbattere i confini tra le diverse informazioni, mettendo fra i risuiltati in ranking Video, immagini e tutti gli altri formati di File, è la next generation search: forse accelererà anche i progetti di Microsoft di avvicinarsi a Yahoo ? Vedremo. Non sarà semplice per nessuno rispondere all’algoritmo universale o a progetti come Experimental o Cross-Language Information Retrieval . Da quando Google ha superato anche Microsoft quanto a numero di visite, sembra aver preso una decisione: non fermarsi mai e premere l’acceleratore per allargare il gap e distanziare gli avversari. Gli i nserzionisti pubblicitari, già solleticati dall’ acquisizione di DoubleClick, non vedono l’ora di sperimentare nuove modalità di comunicazione e advertising, nell’era della multimedialità.

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