Google va in tribunale a difendere gli utenti

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L’appuntamento contro il governo Usa è fissato alla Corte federale il prossimo febbraio

Sta per arrivare al pettine il nodo, rappresentato dal conflitto tra Google, chiamata a fornire una “richiesta di testimonianza” (subpoena) da parte del Dipartimento di Giustizia Usa, e il governo statunitense. Google infatti dovrà presentarsi alla corte federale di San Jose, California, il prossimo 22 febbraio. Il Department of Justice intende obbligare Google a fornire i record e aprire il database, mentre Google vuole a tutti i costi difendere la privacy dei propri utenti, senza piegarsi alla prova di forza, che servirebbe al governo Usa per varare una legge antipornografia a protezione dei minori. Yahoo, AOL e MSN non hanno voluto ingaggiare un braccio di ferro contro l’amministrazione Bush e hanno fornito i dati richiesti (Msn ha sottolineato senza violare la privacy). Google tuttavia si batte perché questa richiesta non diventi un precedente. Il giudice della corte federale del distretto californiano di San Jose, James Ware, ha chiesto a Google un incontro legale il 6 febbraio, mentre il 13 febbraio arriverà la risposta da parte del Dipartimento di Giustizia. Il 22 febbraio, infine, potrebbe giungere a soluzione questo inedito braccio di ferro tra il motore di ricerca e il governo Usa.

Autore: ITespresso
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