Google vicina a un accordo con l’Antitrust UE

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Google sarebbe capitolata: apertura su tutti e quattro i punti su cui l’Antitrust UE aveva espresso dubbi. Google preferisce un’uscita soft a Bruxelles per evitare l’accusa di abuso di posizione dominante

Secondo il Financial Times Google avrebbe raggiunto un accordo con l’Antitrust dell’Unione Europea (UE) per evitare un lungo contenzioso legale che sarebbe sfociare in una maxi multa miliardaria, pari al 10% del fatturato. Dalle indiscrezioni riportate dal Financial Times emerge che, in base all’intesa, Google sarebbe capitolata, raggiungendo un accordo su tutti e quattro i punti salienti su cui l’Antitrust UE aveva espresso dubbi.

Prevenire è meglio che curare, recitava uno storico slogan. E l’accordo del colosso di Mountain View punta a modificare il proprio modello di business in armonia con le indicazione suggerite dall’Antitrust europeo. Le “quattro anomalie” individuate e denunciate da Bruxelles, che avevano fatto scattare il campanello d’allarme sull’eventuale abuso di posizione dominante da parte di Google, verranno corrette. Google ha accettato di apportare le modifiche al termine di due anni di indagini, in cui l’Unione Europea aveva osservato problemi nelle modalità con cui Google promuove i propri prodotti nei risultati di ricerca, declassando invece i contenuti di potenziali concorrenti. Condannare la concorrenza all’invisibilità sul motore di ricerca, ma anche imporre contratti che restringono lo spostamento dell’advertising online verso altri motori di ricerca, erano fra i punti dirimenti dell’accordo.

L’intesa che Google dovrebbe siglare con Bruxelles, sarebbe dunque a portata di mano: “L’accordo deve ancora essere finalizzato” ma – riporta il Financial Times i maggiori ostacoli sembrano essere superati, e Google pare sulla via di riuscire a evitare la battaglia che Bruxelles ha dato negli anni scorsi a giganti come Microsoft e Intel”. Per l’Antitrust UE sarebbe comunque una vittoria, per l’autorevolezza dimostrata in passato: “Ritengo che abbiamo raggiunto un buon grado di intesa”, sostiene il commissario europeo alla Concorrenza, Joaquin Almunia. “Nei prossimi giorni o settimane avremo il primo incontro tecnico”, ha aggiunto Almunia. Google, pur non commentando le indiscrezioni di stampa, esprime, fra le righe, cauto ottimismo per chiudere una vicenda, che minava il suo business in Europa: “Continuiamo a collaborare con la commissione europea”. La commissione europea aveva aperto un’indagine su Google nel novembre 2010 per valutare l’eventuale abuso posizione dominante da parte di Google, dopo le denunce di alcuni siti (l’inglese Foundem, la francese Ejustice.fr e il servizio Ciao di Microsoft Bing), seguite da quelle di Microsoft. Il 21 maggio scorso Almunia aveva dato un ultimatum a Google, offrendo il ramoscello d’ulivo di proposte vincolanti correttive delle lacune riscontrate da Bruxelles.

L’Antitrust europea potrebbe però accendere i fari anche altri segmenti del business di Google: “Non abbiamo aperto altre inchieste, ma non escludo che in futuro altri aspetti dell’attività di Google possano seguire la strada delle indagini che abbiamo lanciato nel 2010” riporta Reuters. Un accordo non ipoteca il futuro.

Google e Antitrust UE, accordo in vista @ shutterstock
Google e Antitrust UE, accordo in vista
Autore: ITespresso
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