Google voleva il salvagente

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Google sperava in un aiuto esterno per combattere nel procedimento penale
avviato nei suoi confronti per aver messo in rete copie di libri senza diritto

GLI AVVERSARI di Google non hanno alcuna intenzione di aiutare l’azienda del motore di ricerca ad affrontare i suoi problemi di violazione del diritto d’autore. Secondo quanto riportato da Associated Press, Google sperava in un aiuto per combattere nel procedimento penale avviato nei suoi confronti da un gruppo di editori e da un’associazione di autori per aver messo in rete copie di libri senza averne il diritto. Google voleva mostrare al tribunale cosa hanno fatto i suoi rivali per aggirare le leggi sul diritto d’autore e ha chiamato in causa Amazon, Yahoo e Microsoft. Invece le tre società hanno risposto di non avere alcuna intenzione di raccontare a Google alcunché e gli hanno suggerito di risolversi da solo i suoi problemi. Yahoo e Microsoft fanno parte di una larga alleanza di professionisti e biblioteche che lavorano insieme per creare un database digitale di libri. Amazon.com ha fatto la scansione di estratti di libri che potrebbe voler comprare. Yahoo sostiene che la richiesta di Google è uno sfrontato tentativo di mettere il naso in segreti aziendali. Altre informazioni le trovate qui .

Autore: ITespresso
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