Google vuole investire un miliardo di dollari in SpaceX

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Google vuole investire un miliardo di dollari in Space X di Elon Musk, per fornire Internet dai satelliti
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Google vorrebbe investire un miliardo di dollari nel progetto di Elon Musk, Space X, per offrire connessione a Internet globale attraverso piccoli satelliti

Sta per ritornare alla ribalta Internet satellitare, grazie al probabile maxi investimento da parte di Google in SpaceX. Il motore di ricerca di Mountain View vorrebbe investire un miliardo di dollari nel progetto di Elon Musk, per offrire connessione a Internet globale attraverso piccoli satelliti.

Elon Musk ha spiegato a Bloomberg come potrebbe funzionare l’iniziativa di internet dallo spazio: un team di circa 50 dipendenti sta lavorando al nuovo ufficio SpaceX di Seattle ad un progetto che dovrebbe impiegare 700 piccoli satelliti per offrire accesso a internet all’intero pianeta, puntando soprattutto sulle aree rurali e quelle in via di sviluppo, oggi in divario digitale.

Il progetto sembra più ambizioso di Project Loon, la stazione internet a forma di pallone di Google. Il progetto Space Exploration Technologies Corp (SpaceX) è valutato 10 miliardi di dollari: SpaceX sta esplorando nuovi modi per connettere le persone alla Rete.

In passato Google ha speso 500 milioni di dollari per aggiudicarsi i satelliti di Skybox, per fornire accesso ad Internet laddove c’è Divario digitale e dare una mano in caso di disastri. Skybox dispone di 24 satelliti, ognuno in grado di offrire immagini accurate e aggiornate con dettagli ad altezza inferiore al metro.

Google vuole investire un miliardo di dollari in Space X di Elon Musk, per fornire Internet dai satelliti
Google vuole investire un miliardo di dollari in Space X di Elon Musk, per fornire Internet dai satelliti

Con questo investimento, Google sfida Internet.org di Facebook, addirittura dallo spazio. Qualcomm e Virgin Group sostengono invece WorldVu Satellites.

Secondo l’International Telecommunications Union (ITU), a fine 2014 solo 3 miliardi godevano di accesso alla Rete. L’85% della popolazione mondiale vive in aree con scarsa copertura telefonica: solo il 30% ha accesso online. Internet.org guarda quei 4 miliardi di persone in Digital Divide, fra Africa ed India.

Dalla ricerca Value of Connectivity, commissionata da Facebook a Deloitte, emerge che il 3.6% del PIL globale deriva dal settore Mobile, ma 5 miliardi di persone nel mondo sono tagliate fuori dalla connessione alla Rete. Il 60% degli abitanti del mondo sono in divario digitale. Internet.org vuole portare i vantaggi della Rete anche a chi è escluso. Il progetto Internet.org ha l’obiettivo di abbattere le attuali barriere alla connettività.

Allargando l’accesso a Internet nei paesi emergenti, la produttività di queste aree geografiche aumenterebbe del 25%, contribuendo al PIL con 2.200 miliardi di dollari pari a un incremento del 72%, producendo oltre 140 milioni di posti di lavoro e sollevando 160 milioni di persone da una condizione di povertà. Deloitte sottolinea il legame tra livello di accesso alla rete e tasso di mortalità: una maggiore connettività potrebbe salvare 2.5 milioni di vite e 250.000 bambini che altrimenti morirebbero nei primi anni di vita.

Autore: ITespresso
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