Google vuole salvare la stampa con più tecnologia, ma c’è chi dice no

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Il Ceo di Google Eric Schmidt è convinto che i quotidiani dovrebbero usare meglio la tecnologia per trovare un modello di business più profittevole. Invece l’agenzia Ap parte lancia in resta contro gli aggregatori e chi si appropria illecitamente delle news online

La crisi della stampa è ormai sotto gli occhi di tutti: ancora non ha trovato un business model adeguato per far fronte alla migrazione dei lettori online, e nel frattempo è vittima della recessione che erode gli introiti pubblicitari.

La maggior parte dei giornali guadagna ancora oggi per il 90% dalla carta stampata, e solo il restante 10% dall’online.

Dopo il requiem del “tutto gratuito” recitato da Rupert Murdoch, l’Agenzia Associated Press è partita lancia in resta contro chi si appropria illecitamente delle news online e taglia al contempo le tariffe per i giornali.: i siti Web che “rubano” notizie da questi giornali senza permesso, verranno denunciati. Non dovrebbe riferirsi a Google News, perché Ap ha siglato una partnership nel 2007.

Di un’altra opinione è invece convinto il Ceo di Google Eric Schmidt: egli sostiene che i quotidiani dovrebbero usare meglio la tecnologia per trovare un modello di business più profittevole. Lo spiega il Financial Times .

La guerra di Associated di Ap contro gli aggregatori sembra obsoleta a Google? Google enfatizza la capacità di guidare traffico e advertising ai nuovi siti. Al Newspaper Association of America , Google spiega che gli editori dovrebbero anche riuscire a generare ricavi anche da altre fonti oltre all’advertising.

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Autore: ITespresso
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