Google Wave, l’onda lunga della comunicazione online

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Google ha presentato un’ondatadi novità agli sviluppatori della I/O Conference. Quella che ha catalizzato maggiore attenzione è stata Google Wave: già definito l’email killer, il servizio vuole innovare la collaboration online e il modo di comunicare, mettendo nell’angolo la posta elettronica e l’Instant Messaging, come li abbiamo usati fino ad ora. Il progetto è ambizioso: anche perché ha il sogno (nel cassetto) di portare tutto il Pc nel browser. Nel futuro il cuore non saranno i sistemi operativi, bensì Internet e browser, la vera porta d’accesso al mare magnum del Web. Ogni servizio dovrebbe entrare in una piattaforma Web, nel nome della collaborazione social che tanto piace alla generazione di Facebook

Internet e browser saranno le basi e le fondamenta future dello sviluppo delle applicazioni. Alla conferenza Google I/O 2009 a San Francisco, dedicata agli sviluppatori, il Ceo di Google Eric Schmid t illustra lo spostamento dal sistema operativo al browser. Insomma, in futuro il browser sarà il nostro computer.

Alla conferenza I/o Googleha presentato i Web Elements ,illustrato l’importanza dell’Html5, lo stato dell’arte della geo-localizzazione con Google Latitude su iPhone

3.0 e Google Wave.

Google Wave risponde alla generazione Web 2.0 con una piattaforma, basata sul Web, accessibile dal browser. Si tratta di un nuovo servizio per migliorare la collaborazione online e rinnovare la comunicazione, sostituendo e-mail e IM.

Google propone un nuovo modello di comunicazione.

Wave permetterà a più utenti di scambiarsi d iaoghi in real-time, foto, video, mappe, documenti e altre forme di informazioni in tempo reale, da un unico, condiviso spazio di comunicazione detto “onda”.

Gli utenti del sistema dovrebbero essere in grado di vedere all’instante cosa stanno digitando i collaboratori di Wave, e addirittura veder pubblicare un’ondasu un blog o sito, dove i contenuti saranno aggiornati in tempo reale man mano che le ondepassano e cambiano. Google vuole aiutare gli utenti a comunicare e lavorare insieme in una modalità più ricca, più instantanea e integrata.

Google Wave inoltre introdurrà opzioni come i concorrenti rich text editing, dove gli utenti seguiranno passo per passo, lettera per lettera, cosa digitano gli utrenti di Wave.

Infine ci sarà una funzionalità di playback e Google ha detto che la tecnologia può integrarsi con il resto del Web. “Gli sviluppatori potranno costruire estensioni a Google Wave utilizzando open API , embed waves in altri siti, o realizzare applicazioni interoperabili con Google Wave” ha spiegato Lars Rasmussen di Google. Google Wave sarà presto open source.

Autore: ITespresso
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