Governo su querelle sito Italia.it

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Nicolais: 45 milioni di euro non vanno tutti al sito

“Integreremo nel portale del turismo le notizie piu’ importanti relative al paese. Spero che possa essere in funzione nel 2007” aveva commentato Francesco Rutelli lo scorso anno. Presentato poche prima delle dimissioni del Presidente del Consiglio dei Ministri Romano Prodi e della pedissequa crisi di Governo, i l maxi portale, piu’ volte annunciato e noto soprattutto per l’abnorme esborso dei costi complessivi di 45 milioni di euro, on line con il logo “Italia, il paese di qualita'” e’ stato da subito accompagnato da innumerevoli prese di posizione, polemiche e proteste dal popolo della rete. Il Ministro per le riforme e l’innovazione nella P.A., Luigi Nicolais, rendendo noto di aver istituito una commissione di indagine che dovra’ far luce sulle criticita’ e possibili omissioni che hanno accompagnato lo sviluppo del sito, e precisando che il progetto originale risale al precedente Governo che avrebbe impegnato risorse e preparato progetti mai realizzati, ha precisato che per la realizzazione del portale sono stati stanziati 9,5 mln euro, ridotti a 7,8 a seguito dei ribassi praticati in fase di gara, che saranno erogati ad avanzamento. I 45 mln di euro di cui si e’ parlato in questi giorni non sarebbero dunque destinati esclusivamente al sito Italia.it, ma – si legge in una nota ministeriale – utilizzati per l’attuazione di un piu’ ampio programma di rilancio del settore turistico italiano attraverso l’uso delle nuove tecnologie. [ StudioCelentano.it ]

Autore: ITespresso
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