Gps e iPhone: le opportunità sono per chi compra

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Mentre nel mercato dell’Europa Occidentale l’iPhone non decolla (non è neppure partito in Italia e in Spagna), Apple è in difficoltà negli Usa a causa della mancanza di pezzi

Le vendite retail sono calate dello 0,5% in Europa, la debolezza del dollaro ha ridotto gli ordini in Germania e l’inflazione è ai massimi. E’ tempo di occasioni per i consumatori.

Garmin, ha segnato per il secondo trimestre consecutivo una riduzione tra il 40-50% delle revenue e non solo a causa dell’Europa dove il trend di riduzione della domanda di navigatori è in accelerazione negli ultimi due trimestri.

Se Garmin soffre per il fatto d’essere fornitore di prodotti GPS di fascia alta, Sony Ericsson non sta meglio e ha annunciato un nuovo declino nelle vendite dei suoi smartphone: da 30,8 milioni di pezzi nel quarto trimestre 2007 a 22 milioni nel primo del 2008.

Il problema tocca direttamente anche Apple e i suoi partner commerciali. In Germania T-Mobile ha appena abbattuto il prezzo di vendita dell’iPhone da 399 a 99 euro, sia pure per chi sottoscrive contestualmente con l’acquisto un contratto di abbonamento ad alto valore.

Apple aveva sempre detto che non avrebbe accettato di vendere gli iPhone a basso prezzo per proteggere l’esclusività del marchio. Evidentemente la situazione ha fatto cambiare idea alla Mela, che deve svuotare i magazzini in vista del lancio del nuovo modello 3G.

Un’altro operatore europeo, Orange sembra essere nella stessa situazione. Aveva annunciato a novembre la vendita di circa 100.000 iPhone in Francia. Il 4 gennaio il numero confermato era pari solo a 70.000.

In pratica Orange avrebbe venduto 70.000 iPhone nelle prime 4 settiman e dall’introduzione e meno della metà nei successivi tre mesi. Dati che delineano i contorni di un flop.

Lo scenario è comunque complesso. Mentre nel mercato dell’Europa Occidentale l’iPhone non decolla (non è neppure partito in Italia e in Spagna), Apple è in difficoltà negli USA a causa della mancanza di pezzi e per via del vivace mercato nero partito in Russia.

Per approfondimento: The Street

Fonte: The Inquirer

Autore: ITespresso
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