Grecia la legge che vieta i videogiochi è incostituzionale

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Il tribunale di Salonicco ha deciso lannullamento di due cause legali separate, intentate contro tre persone diverse, accusate in base a tale legge

La decisione presa dal tribunale potrebbe portare allabrogazione della legge. Le tre persone prosciolte erano coinvolte o gestivano degli Internet Caf. I tre imputati rischiavano una condanna fino a tre mesi di reclusione e una sanzione minima di 5.000 euro ciascuno. Ma secondo il sito Web greco Tech.flash.gr, gli agenti che hanno effettuato le perquisizioni nei caf hanno dichiarato, nella loro testimonianza, di non aver riscontrato alcuna forma di gioco dazzardo, ma solo scacchi e altre forme di gioco che non implicano scommesse via Internet. Nellattesa dei due processi, la comunit dei giocatori e degli Internet Caf greci aveva dichiarato che si sarebbe opposta a questa legge. Sostenevano che il problema di tale normativa era che, nonostante fosse stata pensata inizialmente per combattere il gioco dazzardo, la formulazione definitiva era stata ampliata tanto da comprendere ogni forma di gioco elettronico. La legge, presentata davanti al Parlamento alla fine di maggio, affermava chiaramente che tutte le forme di gioco basate su mezzi elettrici, elettromeccanici e software, fossero da bandire dai luoghi pubblici. Sarebbe stata solo una questione di tempo, prima che i proprietari di macchine illegali per il gioco dazzardo trasferissero ogni tipo di macchina utilizzata per le scommesse (a gettoni, PC, console) dai negozi a luoghi privati. La legge era stata quindi modificata in modo da comprendere anche tutti i luoghi privati.

Autore: ITespresso
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