Greenpeace promuove Sony Ericsson e Apple

Workspace

L’Eco-guida dell’associazione ambientalista boccia la maggior parte delle aziende hi-tech, sempre meno verdi

Dopo anni di freddezza fra Greenpeace e Apple, a causa di sonore bocciature alla Mela di Cupertino, ora i rapporti fra Greenpeace e Apple potranno rasserenarsi.

L’Eco-guida dell’associazione ambientalista boccia la maggior parte delle aziende hi-tech, ma promuove Sony Ericsson e Apple, con tutti i modelli che rispettano, e talora addirittura superano, i requisiti previsti dall’Energy Star.

Energy Star è un’iniziativa congiunta del Dipartimento Energia e Agenzia di Protezione dell’Ambiente degli Stati Uniti.

Comunque, anche le due vincitrici sorpassano di poco la metà del punteggio massimo. Nell’ottava edizione dell’Eco-guida tutte le 18 aziende classificate perdono punteggio, sfiorando una media di 5 punti su 10.

Con il nuovo criterio dell’Eco-guida – spiega Greenpeace – viene chiesto alle aziende di mostrare il loro impegno nella riduzione globale delle emissioni di gas a effetto serra, obbligatoria dopo Kyoto. Le aziende oltre che promuovere l’efficienza energetica dei loro prodotti, devono impegnarsi anche a ridurre le emissioni durante tutto il processo produttivo. Oggi, il settore della Information and Communications Technology (ICT) detiene il 2 per cento delle emissioni globali di gas a effetto serra, le stesse prodotte dall’aviazione“. Vittoria Polidori, responsabile campagna Inquinamento di Greenpeace, soottolinea che “i giganti dell’elettronica sono attenti alle loro performance ambientali, ma solo su alcuni aspetti, ignorandone altri di uguale importanza. Philips, per esempio, si posiziona bene sui criteri relativi a energia e chimica, mentre ottiene un punteggio pari a zero per quanto riguarda la gestione dei propri rifiuti non avendo un programma globale di recupero dei prodotti a fine vita”.

Infine S ony Ericsson è prima per aver eliminato il Pvc, e da gennaio scorso anche antimonio, berillio e ftalati.

Apple invece è undicesima, ma ha fatto passi avanti. Microsoft e Nintendo sono alla posizione 17 e 18.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore