Gruppi pro privacy: Stop all’acquisizione Facebook – Whatsapp

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WhatsApp e Facebook, verso una maggiore integrazione
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Gruppi privacy del calibro di Electronic Privacy Information Center e Center for Digital Democracy si oppongono all’acquisizione da 19 miliardi di dollari di WhatsApp da parte di Facebook. Chiesto il blocco all’Authority americana FTC

A contrastare l’acquisizione da 19 miliardi di dollari di Whatsapp da parte di Facebook, sono gruppi a favore della privacy. Hanno chiesto a Federal Trade Commission (FTC), l’authority americana, di bloccare la transizione. A chiedere lo stop alla Federal Trade Commission (FTC) sono Electronic Privacy Information Center (EPIC) e Center for Digital Democracy. La motivazione: la privacy del servizio di messaggistica istantanea sarebbe incompatibile con il social network Facebook. Il social network con oltre 1,2 miliardi di utenti potrebbe essere obbligato a “isolare i dati di WhatsApp” dall’accesso da parte della collezione dati di Facebook.

I gruppi pro privacy chiedono a FTC di investigare sull’accordo di acquisizione, in quanto gli utenti temono pratiche unfair come la raccolta di dati, senza autorizzazione, per scopi pubblicitari, visto che il motore di Facebook è l’advertising.

Electronic Privacy Information Center e Center for Digital Democracy chiedono alla Federal Trade Commission di indagare sull’impatto dell’acquisizione sulla privacy degli utenti di WhatsApp, i quali usano il servizio per scambiare messaggi privati. Il social network, al momento dell’acquisizione, non ha chiarito come WhatsApp verrà utilizzato ai fini del fatturato, anche se Facebook ha promesso che il servizio di IM rimarrà così com’è, guadagnerà solo le chiamate vocali.

Le organizzazioni a favore della privacy affermano che Facebook abbia una lunga storia di violazioni della privacy, culminata con patteggiamento. Per questo motivo chiedono di bloccare l’acquisizione finché non saranno fornite rassicurazioni sulla tutela della privacy. Nel 2011 le “Sponsored Stories” si erano appropriate delle foto e dei nomi degli utenti a fini pubblicitari, senza il loro permesso.

 

Gruppi privacy contro l'acquisizione di  WhatsApp da parte di Facebook
Gruppi privacy contro l’acquisizione di WhatsApp da parte di Facebook
Autore: ITespresso
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