Gruppo di utenti sul piede di guerra contro Facebook

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Privacy in pericolo: un piano di marketing da due settimane rende noti gli oggetti dei loro acquisti agli amici

UN GRUPPO DI utenti di Facebook sta protestando contro il sito di social networking per il piano di marketing che da due settimane rende noti gli oggetti dei loro acquisti agli amici.

Nella finestra del browser di chi fa acquisti sui siti di commercio elettronico come Fandango, Overstock e altri appare una finestrella che registra gli acquisti del navigatore e trasmette le informazioni a Facebook, dopo aver chiesto il consenso al navigatore.

Il problema che lamentano gli utenti, è che il box prolunga la richiesta di consenso per soli 20 secondi, passati i quali, se l’utente non clicca “No thanks”, il consenso è dato per acquisito e la finestrella scompare.

Lo stesso utente riceve un avviso di un secondo quando si collega a Facebook, ma può essere facilmente sviato dalla routine delle operazioni che intende eseguire.

I suoi amici potranno così essere informati per filo e per segno dei suoi acquist i, comprese le cose che lui proprio non voleva far sapere, come una sorpresa per loro o magari qualche gadget più piccante…

Per questo il gruppo di utenti di Facebook considera la cosa come un’invasione della privacy.

Un utente 23enne ha anche aggiunto: “C osa succederebbe se uno acquistasse su Amazon un libro intitolato ‘Affrontare l’AIDS’ e questo venisse reso pubblico a tutti i suoi amici?”.

Altre informazioni le trovate qui .

Autore: ITespresso
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