Gruppo Webegg e Mip – Politecnico di Milano hanno annunciato le novità dellOsservatorio permanente sulle intranet in Italia – Intranet Files

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Durante la conferenza sono stati presentati i risultati finali della ricerca del 2002 e i nuovi obiettivi per il 2003.

Gruppo Webegg e MIP – Politecnico di Milano hanno annunciato le novità per il 2003 dellOsservatorio permanente sulle intranet in Italia – Intranet Files. Durante la conferenza stampa, tenutasi il 10 aprile presso la sede del Gruppo Webegg, è stato presentato anche il documento finale della ricerca del 2002. Gianroberto Casaleggio, Amministratore Delegato di Webegg, ha illustrato le linee del secondo anno di ricerca allargare il campione di ricerca a 51 aziende italiane; impostare una metodologia per lanalisi del ROI associato a intranet; creare strumenti di supporto, come lassessment della intranet. Il focus sul ROI è di particolare importanza perché sempre di più oggi è necessario creare un legame molto forte tra le scelte di business e lIT. Negli anni 80 lIT era di tipo operazionale basato su mainframe e garantiva processi di base dellazienda ha spiegato Casaleggio. Il dipartimento IT aveva il totale controllo ed era considerato un centro di costo. Negli anni 90 con il client/server si è attraversata una fase di reengineering nella quale le esigenze di business hanno cominciato ad emergere. Con la new economy e la pervasività della rete la dicotomia tra IT e business diventa anacronistica ed oggi siamo ad un punto in cui lIT ha perso potere, il punto di snodo del business è rappresentato dallutente. Oggi non si può più investire senza essere sicuri del ritorno economico. La nuova ricerca analizzerà e valuterà gli investimenti in progetti intranet per limpatto atteso delle funzionalità dellintranet sui Key Perfomance Index e per la traduzione dei benefici in valore economico. Ciò sarà possibile dopo lidentificazione, per ciascuno dei modelli di intranet, degli approcci di maggior efficacia nelle strategie di implementazione, della definizione dei confini e degli obiettivi e dellimpostazione della strategia tecnologica ed organizzativa. Dallindagine del 2002 è emerso che la rilevanza strategica delle intranet è bassa in termini di investimenti; i sistemi di governance coinvolgono in maniera insufficiente il top management; i sistemi di misura delle prestazioni delle intranet non sono conformi alle loro finalità. Lanalisi svolta su 31 intranet aziendali ha portato alla identificazione del legame tra i tre modelli classificati e lorganizzazione aziendale. I tre modelli sono intranet istituzionali, basate su comunicazione e servizi; intranet operative come supporto per i processi di business, riguardanti soprattutto la vendita sul campo e intranet per la gestione della conoscenza incentrate su community e document management. La maggior parte delle intranet analizzate può essere ricondotta al modello istituzionale, mentre le intranet di Knowledge management e ancor più quelle operative sono meno diffuse. Ciò denota il prevalere di una visione piuttosto riduttiva dellintranet, che considera queste applicazioni soprattutto come strumenti di comunicazione interna e di servizio ai dipendenti, di fatto avulsi dai processi core dellimpresa, quelli più direttamente legati alla creazione di valore per il cliente. LOsservatorio è nato nel marzo 2002, ha analizzato 31 intranet aziendali italiane e ha raggiunto in 7 mesi 7000 persone con il sito www.intranetfiles.it e 5.500 persone sono iscritte alla newsletter digitale. Le finalità dellOsservatorio sono monitorare levoluzione delle intranet nel tempo; creare in Italia una cultura delle intranet; costituire il punto di riferimento di una community di attori interessati al ruolo strategico delle intranet in azienda.

Autore: ITespresso
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