Scansione dei codici barre di GS1 via Google Glass

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GS1, la scansione dei codici barre a portata dei Google Glass
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GS1 ha sviluppato un nuovo processo per la scansione dei codici barre. Ora a portata dei Google Glass, gli occhialini hi-tech

Al Mobile World Congress (Mwc) di  Barcellona, GS1 ha illustrato le ultime evoluzioni nella scansione dei codici barre attraverso la piattaforma dei Google Glass, per consentire ai consumatori di accedere in futuro ai dati e alle informazioni sui prodotti in modo automatico: “Quando un codice a barre GS1 che si trova sulla confezione di un prodotto viene scansionato utilizzando Google Glass, si ricevono automaticamente diverse informazioni sul prodotto, come ad esempio il suo contenuto nutrizionale o le ricette in cui può essere utilizzato. Allo stesso modo possono essere comunicate particolari offerte speciali o le opinioni dei consumatori, che potranno a loro volta essere condivise con altri utenti attraverso i social media” spiega una nota.

GS1 in collaborazione con OMA (Open Mobile Alliance), l’organizzazione dedicata agli standard nella telefonia mobile, e l’istituto di ricerca svizzero Icare, ha sviluppato il nuovo processo a portata di smart glasses. Il sistema di codici a barre GS1 è diffuso in tutto il mondo, adottato da oltre un milione di aziende su miliardi di prodotti.  GS1 ha realizzato una gamma di servizi di condivisione dati per consentire a produttori e distributori di condividere informazioni sui loro prodotti. I nuovi servizi aprono agli sviluppatori di app e del settore di telefonia mobile, i dati sicuri di cui hanno bisogno, ora a portata dei Google Glass.

GS1 e OMA collaborano dal 2011, ora stanno portando a compimento una specifica fondata sugli standard esistenti che i produttori di dispositivi cellulari potranno adottare già a fine 2014. Gli sviluppatori di app potranno integrare più facilmente nelle loro applicazioni le funzioni di scansione di codici a barre GS1 e i link alle informazioni sui prodotti. «Il comportamento dei consumatori è in continua evoluzione e vi è un costante bisogno di informazioni sui prodotti che siano accessibili a richiesta» ha spiegato Malcolm Bowden, Presidente Global Solutions di GS1. «La prossima generazione di dispositivi di scansione dei codici a barre GS1 sarà fondamentale per permettere ai consumatori l’accesso ai dati. La nostra dimostrazione su Google Glass è un modo innovativo per far immaginare il futuro ai distributori, ai produttori e ai fornitori di soluzioni per la telefonia mobile e per mostrare loro come si possano condividere facilmente le informazioni attraverso i dispositivi cellulari».

Secondo Software AG,  è in atto il boom di Internet delle Cose e Big Data. Passeremo dagli 8 miliardi di oggi ai 30 miliardi di dispositivi interconnessi nel 2020.

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GS1, la scansione dei codici barre a portata dei Google Glass
GS1, la scansione dei codici barre a portata dei Google Glass

 

 

Autore: ITespresso
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