GTA San Andreas

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San Andreas è la prova di come una formula geniale si possa ancora migliorare. Nel quinto capitolo della saga di GTA si ritrova tutta l’incredibile libertà d’azione presente nelle ultime tre puntate precedenti, a cui ora si aggiungono una miriade di mini-giochi e un gustoso pizzico di “gioco di ruolo”. Lo scopo di fondo è

San Andreas è la prova di come una formula geniale si possa ancora migliorare. Nel quinto capitolo della saga di GTA si ritrova tutta l’incredibile libertà d’azione presente nelle ultime tre puntate precedenti, a cui ora si aggiungono una miriade di mini-giochi e un gustoso pizzico di “gioco di ruolo”. Lo scopo di fondo è sempre quello di intraprendere una carriera criminale che, questa volta, trae spunto da quella praticata dalle gang afro-americane nei sobborghi di San Francisco degli anni ’90: guida spericolata su decine di veicoli differenti (tra cui spiccano le moto e le BMX), sparatorie (migliorabile il sistema di puntamento), furti, rapine, graffiti per marcare la propria zona e, soprattutto tre immense città da esplorare e depredare. Da segnalare la presenza di numerose caratteristiche del personaggio (forza, peso, resistenza e via dicendo), da sviluppare con la pratica opportuna, che incidono sulla meccanica di gioco. Ottima la grafica, sebbene non manchi qualche scatto saltuario. Un gioco vastissimo, vario e originale, ma vietato ai minori.

Autore: ITespresso
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