GTA3 bandito in Australia

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Il popolare, ed estremo, videogioco per PS2 si guadagna la censura

Grand Theft Auto 3, GTA3 per gli amici, è stato forse il primo videogioco in assoluto a ottenere una denuncia dalla censura per scene esplicite di violenza sessuale. La censura è quella australiana, lOFLC, e lazione è posteriore di alcune settimane la messa in commercio del gioco con letichetta MA15+, che indica il non essere adatto a ragazzi con meno di 15 anni detà. Il gioco è decisamente violento e ambientato in un moderna città americana nella quale il giocatore può muoversi e interagire abbastanza liberamente. Le interazioni sono per lo più estreme rubare auto, picchiare e uccidere passanti, travolgere pedoni, ecc. In tutta questa messe di azioni perlomeno contestabili, la censura australiana sè lè presa con la possibilità di mettere in sequenza due azioni in realtà disgiunte avere un rapporto con una prostituta e, quindi, cosa possibile con tutti i personaggi presenti nel gioco, ucciderla. Come se, ci viene da dire, non avere alcun rapporto con la prostituta e ucciderla comunque sia invece una cosa abituale per qualsiasi quindicenne australiano. O investire un passante, o rubare unauto, o scorazzare per la città in un furgone della polizia, rubato, sintende… La Take 2, che ha realizzato GTA3, si è messa subito in azione coi sui legali e si dichiara convinta di poter tornare nei negozi a breve. Questo caso solleva nuovamente lipotesi di poter creare un bollino di censura solo per adulti anche per la categoria dei videogiochi, ormai da tempo usciti dal mondo magico dei giochi per bambini. La stessa Take 2 ha dichiarato di essere favorevole alla nascita di un sistema di categorizzazione simile a quello già esistente per film e riviste.

Autore: ITespresso
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