H-Farm non molla le startup ma si butta anche sul BtoB in vista della Borsa

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Un momento dell'incontro presso CasaCorriere in Expo 2015
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Riccardo Donadon, uno dei fondatori di H-Farm, ha annunciato l’acquisizione di Nuvò, società Italiana nel settore della consulenza alla Digital Transformation. L’incubatore veneto guarda al mercato delle aziende in vista della quotazione in Borsa

H-Farm mette a segno un nuovo acquisto focalizzato sulla Digital transformation e con quest’ultima operazione apre di fatto al BtoB ossia al mondo delle aziende.

H-Farm è una piattaforma digitale nata nel 2005 con l’obiettivo di aiutare giovani imprenditori nel lancio di iniziative innovative e supportare la trasformazione delle aziende italiane in un’ottica digitale, quindi un incubatore maggiormente conosciuto per il suo ruolo nel BtoC.

Un momento dell'incontro presso CasaCorriere in Expo 2015
Un momento dell’incontro presso CasaCorriere in Expo 2015

Riccardo Donadon, uno dei fondatori di H-Farm, ha ricordato i dieci anni di attività, durante un incontro a CasaCorriere presso l’Expo Milano 2015, ma ha anche annunciato l’ultima acquisizione, quella del 100% del capitale di Nuvò, eccellenza Italiana nel settore della consulenza alla Digital Transformation, presente sul mercato con un offerta di servizi di innovazione digitale.

Con questa operazione H-Farm rafforza la presenza nel settore dei servizi business, integrando e potenziando l’attuale divisione al fine di offrire e garantire i migliori approcci e le migliori strategie per accompagnare le aziende nel loro percorso di innovazione.

Nuvò, che nel 2015 prevede di chiudere con ricavi attorno ai 10 milioni di euro e consolida una struttura di quasi 80 persone, è stata fondata nel 2008 da Cristina Mollis, imprenditrice con oltre 15 anni di competenze maturate nel mondo digitale, appassionata di Internet e di Mobile ed esperta di Digital Transformation e Digital Customer Experience.

Un momento dell'incontro presso CasaCorriere in Expo 2015
Un momento dell’incontro presso CasaCorriere in Expo 2015

Nell’ambito dell’operazione, Mollis entrerà nella compagine societaria e prenderà la responsabilità di guidare H-Farm Industry, l’intera divisione focalizzata su consulenza e servizi di Digital Transformation per le aziende.

Ho fondato Nuvò con l’obiettivo di creare l’impresa eccezionale e adesso ho la certezza di poterla realizzare. Unire la consulenza, la comunicazione e la tecnologia insieme è stata una grande sfida e unirsi a H-Farm è davvero il completamento perfetto della strada intrapresa”, afferma Mollis. “Oggi non esiste nessun altro sul mercato in grado di offrire pensiero, azione e conoscenza delle dinamiche digitali come noi insieme. Lavorare con Riccardo e la squadra di H-Farm è un grande privilegio e ci permette di ampliare la nostra proposizione e la nostra capacità di essere davvero end-to-end e accompagnare le aziende nella vera trasformazione”, si legge in un comunicato della società.

Quindi più forza alla digital transformation, ma senza trascurare i giovani e le loro startup, delle quale H-Farm è sempre a caccia. Ma oggi, la società ha bisogno di espandere gli orizzonti: la Digital Educational sarà un settore che H-Farm farà crescere; tutto questo anche in vista della quotazione in Borsa che avverrà entro fine anno.

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