Hacker cinesi all’arrembaggio dell’MI5

CyberwarSicurezza

L’allarme sicurezza vede ancora in prima linea ile intrusioni dagli occhi a mandorla

Dopo un’estate di fuoco sul fronte hacker cinesi, con attacchi mirati verso il Pentagono, la cancelleria tedesca, i server del governo inglese e le Pmi italiane,

ora l’MI5 finisce nel mirino dell’intrusioni dagli occhi a mandorla. Finora Pechino

ha respinto sdegnosamente le accuse, ma l’Occidente ribadisce che gli attacchi ci sono.

L’MI5 ha inviato 300 lettere a chief executive e esperti di sicurezza britannici avvertendoli di un aumentato livello del rischio derivante dalle intrusioni di hacker cinesi. Si tratta del primo warning pubblico da parte dell’MI5 inglese.

Un sommario dell’avvertimento dell’MI5 warning è reperibile sul sito del Centre for the Protection of National Infrastructure .

Autore: ITespresso
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