Hacker portano Android su iPhone e sfidano Steve Jobs

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Non sappiamo come reagirà Steve Jobs alla nuova provocazione dell’iPhone Dev Team: Android con le porno Apps su iPhone è un affronto o solo un “gioco”? Su YouTube il video

Non sono giornate facili per Steve Jobs: nonostante l’ultima trimestrale stellare e il successo di iPad (venduti mezzo milione di Tablet in una settimana), il Ceo di Apple ha dovuto ingoiare il rospo dell’affronto di Gizmodo con il giallo dell’iPhone 4G (smontato, filmato e fotografato nei dettagli, mesi prima della presentazione: la prima volta in cui Apple non riesce a tenere un segreto) e ora il nuovo sgarbo: gli smanettonbi dell’iPhone Dev Team, quelli del jailbreak e degli iPhone crackati, hanno detto di aver portato Android su iPhone.

Smacco o affronto? Google sta conducendo tre guerre: una guerra sui brevetti (contro Nokia e contro Kodak); una crociata contro Adobe Flash; e una sfida a tutto campo contro Google (che dopo Android anti iPhone, ha sfoderato dal cilindro gPad contro iPad).

Sarà facile prevedere che Apple non digerirà la piattaforma open source Android in “dual-boot” con il sistema proprietario iPhone OS. iPhone Dev Team ha detto: “Non è un ancora un prodotto di qualità. Direi che è in fase alpha. Quasi tutto funziona”. La mossa sembra una risposta alla scelta di apple della micro-Sim su iPhone 4G (la micro-Sim come su iPad servirebbe anche per contrastare il jailbreak).

Uno dei motivi di critica da parte di Steve Jobs ad Android sono le porno applicazioni: iPhone ha bandito il porno da App Store (forse in futuro farà un’area separata a luci rosse?), mentre Android non si è preso questa “responsabilità morale” di tenere il porno fuori da Android, come invece fa Jobs su iPhone.

Ecco su YouTube il video dell’iPhone di prima generazione hackerato:

Autore: ITespresso
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