Hadopi non ferma i pirati in Francia. Pink Floyd contro Emi

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La legge dei “tre schiaffi” Hadopi, fortemente voluta del presidente Sarkozy, di recente varata in Francia come deterrente contro la pirateria online, in realtà non funziona. Anzi sembra avere un effetto opposto. Numerama riporta che da quando la Francia ha adottato la Legge anti P2p, per staccare la spina ai pirati (al terzo avvertimento), gli

La legge dei “tre schiaffi” Hadopi, fortemente voluta del presidente Sarkozy, di recente varata in Francia come deterrente contro la pirateria online, in realtà non funziona. Anzi sembra avere un effetto opposto. Numerama riporta che da quando la Francia ha adottato la Legge anti P2p, per staccare la spina ai pirati (al terzo avvertimento), gli utenti pirati sono in aumento. La crescita della pirateria è del 3%, mentre in altre parti del mondo è in calo (lo afferma anche l’italiana AgCom).

Il 15% dei pirati non ha cessato di essere pirata, ma ha adottato altre tecniche: streaming e download diretto (non perseguibile dalla legge Hadopi). Le alternative esistono e i “pirati” le adottano per non inciampare nella Dottrina Sarkozy (qui lo studio dell’Università di Rennes in formato Pdf).

Intanto i Pink Floyd portano l’etichetta discografica Emi in tribunale. In base a un contratto siglato dieci anni fa, Emi non avrebbe potuto vendere brani singoli della gloriosa band su iTunes: Emi avrebbe potuto soltanto vendere album interi.

Pink Floyd contro Emi
Pink Floyd contro Emi
Autore: ITespresso
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