Harry Potter contro Scribd, lo YouTube dei libri

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J. K. Rowling e Ken Follett si sono rivolti a un tribunale per bloccare la “pirateria editoriale” della libro-condivisione

I libri digitali temono di fare la fine della musica liquida e dei film. In Usa non è un caso che Google abbia proposto un patteggiamento forfaittario (da 60 dollari per titolo), a cui parteciperà anche l’italiana Siae .

Ora il nuovo caso che fa scandalo è Scribd , un sito creato in California da due ex studenti di Harvard, finito nel mirino dell’autrice di Harry Potter. Scribd viene visto lo YouTube dei libri, ma c’è chi teme che possa diventare la “Pirate bay dell’editoria“.

J. K. Rowling e Ken Follett si sono rivolti a un tribunale per bloccare la “pirateria editoriale”: il sito di libro-condivisione non paga diritti d’autore e i titoli in consultazione e lettura aumentano al ritmo di 50mila al giorno.

Forse troppi, per non far infuriare perino il maghetto Harry Potter. Anche a Scribd (la cui idea di fondo rimane bella) conviene trovare un accordo con agenti di autori e case editrici: per chiudere sul nascere la querelle “pirateria”, e non fare la fine di YouTube, in cause miliardarie con Viacom e con l’italiana Mediaset .

Autore: ITespresso
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