Hawk-Eye, larbitro infallibile

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Un sofisticato dispositivo per il controllo sicuro di tutte le fasi di una partita di calcio o di cricket. Tecnologia presa in prestito dalle soluzioni davanguardia per gli agenti dei Servizi segreti britannici

Ledizione 2002 del Campionato del Mondo di calcio stata caratterizzata negativamente da troppi episodi di arbitraggio fazioso, che ne hanno minato la credibilit sportiva. Per evitare che in futuro si possano ripetere fatti di questo genere, arriva dallInghilterra un sistema che dovrebbe essere a prova di bomba, come promette il nome Hawk-Eye (Occhio di falco era un nome molto diffuso tra i guerrieri delle trib pellerossa delle regioni montane del Nord del continente americano, dove la vista acutissima del rapace – indispensabile per individuare le prede nellerba alta della prateria – era considerata dal Popolo degli Uomini alla stregua di una grande virt bellica). Basato sul know-how tecnologico sviluppato nei laboratori di ricerca del ministero della Difesa per supportare i pi avanzati sistemi di spionaggio (ricordate le gag tra James Bond/Sean Connery e larcigno responsabile del Reparto tecnico dei Servizi segreti , quando 007 prendeva in consegna – prima di partire per una nuova missione con licenza di uccidere – i sofisticatissimi e costosissimi marchingegni che lo avrebbero poi salvato allultimo momento nelle situazioni di emergenza?), il dispositivo stato messo a punto da un gruppo di scienziati, guidati dal dottor Paul Hawkins. Hawk-Eye non un sistema sperimentale, in quanto gi stato collaudato con successo dalle televisioni Channel Four e Sky in diversi incontri di cricket, quando c stato bisogno di analizzare in maniera approfondita azioni di gioco particolarmente controverse. Trasportato sul campo da foot-ball, il dispositivo del dottor Hawkins ha dimostrato di essere in grado di funzionare in maniera altrettanto valida. In pratica, i 22 giocatori di un incontro di calcio indossano delle speciali scarpe da gioco, equipaggiate da un microchip, che si trova anche nel pallone. Grazie ai segnali mandati in tempo reale a una serie di sensori posti dietro le due porte e in altre zone critiche del campo, possibile disporre di immagini esclusive (i segnali dei sensori vengono digitalizzati e trasformati in immagini). Ed proprio grazie a queste immagini che si in grado di stabilire in maniera inequivocabile sia il percorso e la traiettoria finale di una palla giocata sia la posizione precisa di tutti i giocatori in ogni momento delle varie azioni di gioco. Larbitro, i due guardalinee e il quarto uomo dispongono inoltre di un palmare da polso, per un rapido e definitivo ricontrollo delle fasi di gioco gi giudicate visivamente. Sei telecamere speciali, in grado di creare immagini tridimensionali dei movimenti dei giocatori e della palla, sono infine dislocate sia nelle tribune – a unaltezza variabile tra gli 8 e i 15 metri – sia dietro tutte e due le porte.

Autore: ITespresso
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