Hds, dal dato all’informazione più valore allo storage

Management

Hitachi data systems definisce una strategia basata sul valoredei dati per migliorare la gestione dello storage in linea con le nuove tendenze dell’information lifecycle management

Bisogna distinguere tra data lifecycle management e information lifecycle management”, esordisce Tony Reid, director solution marketing Emea di Hitachi data systems, che aggiunge: “non si può oggi pensare a strategie capaci di gestire l’intero ciclo di vita di tutta l’informazione, sarebbe un’operazione troppo complessa e costosa, mentre è efficace attuare una strategia di questo tipo su dati specifici”. L’approccio parte con l’assegnazione dell’effettivo valore ai dati in relazione a quanto essi siano importanti nel contesto del flusso operativo dell’impresa cliente e mettere tale valore in relazione ai costi necessari per l’implementazione di un’architettura storage, capace di rispondere in modo adeguato alle specifiche esigenze. Per dare concretezza a questo modello è necessario impostare un piano di evoluzione suddiviso in fasi successive, individuare efficaci meccanismi per il trasferimento dei dati tra i diversi sistemi di storage, per esempio da quelli più costosi e quindi performanti nei quali risiedono i dati più critici per il business, a quelli, meno costosi, dove vengono conservati gli archivi che devono, per esempio, essere mantenuti per motivi normativi. Si pensi ai messaggi di posta elettronica. Quindi interviene il software per la gestione delle funzioni di storage e gli standard che sono al momento in fase di definizione volti a creare un dialogo diretto tra i processi applicativi e le architetture di storage. “Il processo di definizione e integrazione delle tecnologie necessarie a dare concretezza al concetto di data lifecycle management è in una fase di piena evoluzione. Hitach data systems partecipa attivamente ai lavori della Storage networking industry association per la definizione dei nuovi standard ? spiega Reid -. Già oggi però siamo in grado di fornire ai nostri clienti le prime soluzioni, in particolare quelle che consentono di ridurre i costi di gestione impiegando in misura maggiore soluzioni storage meno costose, senza che vi siano perdite in termini di valore dei dati e affidabilità”. Il punto di partenza coincide con i dati più generali, quindi quelli più comuni e diffusi come, per esempio, gli archivi associati ai messaggi di posta elettronica. “In tantissimi casi dove abbiamo avviato programmi di data lifecycle management, siamo partiti dal riorganizzare l’archivio delle e-mail. Aspetto che per le aziende nordamericane risulta fondamentale, soprattutto per questioni normative, mentre è dettato maggiormente da ragioni di efficienza per quelle europee”, sottolinea il director solution marketing. Hitachi data systems ha iniziato a introdurre questo nuovo modello presso i suoi clienti, aziende che operano principalmente nei settori bancario, della finanza e delle assicurazioni. “Questi mercati sono sia quelli dove operano la gran parte dei nostri clienti ? sottolinea Reid -, ma anche quelli maggiormente sensibili al rinnovo delle tecnologie e all’ottimizzazione della gestione dei dati”. Completata questa prima fase che si concentra sull’assegnare la migliore piattaforma storage alle diverse tipologie di dati in relazione al loro valore, ne partirà una seconda, che vedrà lo sviluppo di sistemi per il trasferimento automatico dei dati tra le soluzioni storage di diverso tipo. Queste tecnologie permettono di gestire il variare del valore del dato in relazione alla sua importanza nel tempo o in base alla frequenza di accesso da parte degli utenti. Per realizzare tutto questo servono le architetture tecnologiche, gli standard e, naturalmente il software. “Alla fine dello scorso anno ? conclude Reid ? abbiamo presentato il nostro nuovo software di gestione per lo storage che è stato sviluppato per gestire i dati partendo dal punto di vista delle applicazioni, cosa che si traduce in vantaggi per i nostri clienti che in questo modo hanno la possibilità di comprendere meglio il valore dei loro dati”.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore