Hitachi Data Systems presenta i risultati di una ricerca europea sullo storage lEuropean Storage Index

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Maggiori investimenti, incremento della domanda, necessità di consolidamento.

Per mettere a fuoco i trend di mercato, le esigenze, le aspettative e le tematiche più interessanti per le aziende in materia di storage, Hitachi Data Systems presenta i risultati di una ricerca, «European Storage Index», condotta a livello europeo da Vanson Bourne, società inglese indipendente di analisi di mercato specializzata nel settore Information Technology. La ricerca European Storage Index di Hitachi Data Systems è stata condotta in 12 paesi europei e ha coinvolto un totale di 570 responsabili IT di aziende. In questo particolare momento di congiuntura economica, la ricerca European Storage Index di Hitachi Data Systems ha lobiettivo di capire quali sono i fattori chiave che spingono le aziende ad investire in soluzioni storage e la ricerca è stata condotta proprio partendo dallanalisi delle reali esigenze di coloro che hanno la responsabilità della gestione e dellimplementazione delle infrastrutture di storage. Le principali esigenze di storage espresse dalle aziende di tutta Europa sono risultate essere il disaster recovery e la business continuity, laccesso e la disponibilità dei dati, la riduzione del costo totale delle operazioni e il saper rispondere allaumento dei dati. In Italia, nel 73% dei casi la domanda storage è determinata da esigenze di consolidamento delle risorse storage (per una riduzione dei costi e uno storage management semplificato) e di disaster recovery, seguono la necessità di migliorare la disponibilità e laccesso ai dati (70%) e di business continuity (63%). Per quanto riguarda il consolidamento, il 44% del totale degli intervistati ritiene di poter risparmiare fino al 10% del budget IT destinato allo storage, grazie al consolidamento delle risorse, con un risparmio complessivo dei costi a livello europeo equivalente a circa 2,4 miliardi di Euro su base annuale. In media, in una SAN (Storage Area Network) sono configurate tra le 600 e le 800 porte fibre channel. La gestione di ciascuna porta costa 150 Euro lanno, ma attuando una strategia di consolidamento è possibile ridurre di oltre il 25% il numero delle porte con una conseguente riduzione dei costi e una semplificazione della gestione. Inoltre, per il 43% degli intervistati presso le aziende italiane, laspetto che preoccupa maggiormente gli IT manager è rappresentato dalla sicurezza seguito dalla mancanza di personale qualificato (20%) e dalla riduzione dei budget (13%). Per quanto riguarda le tecnologie, il 33% delle aziende italiane investirà in soluzioni di storage management seguite da soluzioni di network storage (30%), NAS (17%), storage IP -SAN (13%) e virtualizzazione (7%). Dal punto di vista degli investimenti, secondo i risultati della ricerca il 36% delle aziende europee è in procinto di investire in soluzioni storage una percentuale decisamente maggiore del budget 2003 destinato allIT. In Italia, l87% dei manager intervistati ritiene che la crescita della domanda di soluzioni storage sarà del 30% nel corso del 2003. La percentuale italiana è vicina al dato europeo che vede il 75% degli IT manager confermare tale percentuale. Sempre secondo la ricerca HDS, il 5% dei direttori IT europei ritiene che la domanda di storage supererà il 75%; un tasso di crescita che si avvicina alle stime espresse anche dagli analisti del settore IT (Gartner Dataquest, agosto 2002). Laspetto positivo per gli IT manager è rappresentato dal fatto che i costi per megabyte diminuiscono ogni anno, facendo sì che, anche quando il valore degli investimenti in storage di unazienda non aumenta, la capacità storage invece incrementa in modo non proporzionale.

Autore: ITespresso
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