Homeworld 2

Management

Preparate i siluri fotonici!

Homeworld è il gioco strategico di guerra spaziale in tempo reale che per alcuni fece scalpore sia per il suo sistema di gioco innovativo e coinvolgente, che permetteva di condurre combattimenti in tre dimensioni, sia per la sua grafica rutilante e realistica. Ora ha un seguito, denominato Homeworld 2, che in realtà è il terzo della serie, visto che il primo episodio era stato seguito a breve distanza da un gioco che utilizzava il suo stesso motore grafico, ma con una trama diversa, e cioè Homeworld: Cataclysm. Il seguito ufficiale introduce diverse novità pur lasciando sostanzialmente inalterato il contesto del gioco originale. Anche questa volta l’obiettivo è quello di salvare il popolo degli hygariani, che nel gioco precedente abbiamo aiutato a ritornare alla terra natale, e che questa volta dovrete sottrarre dalla minaccia dei bellicosi Vaygr. Per farlo, utilizzerete un’astronave madre, mediante la quale potrete creare una flotta di navi minori. Ogni missione richiede di pianificare allo stesso tempo la costruzione di nuovi mezzi, il procacciamento di risorse, la ricerca di nuove tecnologie, e le azioni di ricognizione e combattimento contro il nemico. Non di rado capita che gli scenari vengano modificati da eventi improvvisi che mutano in corsa obiettivi e priorità. La novità più lampante è che, a differenza dei predecessori, Homeworld 2 è stato doppiato in italiano. Non sarete più costretti, quindi, a concentrarvi sui sottotitoli perdendo di vista l’azione. Il sistema di gioco è essenzialmente lo stesso, ma è stato potenziato il sistema dei comandi, introducendo una console che permette di eseguire quasi tutte le azioni senza servirsi della tastiera, il che vi semplificherà notevolmente la vita. Sono poi numerosi i piccoli cambiamenti apportati all’interfaccia utente, come la possibilità di creare gruppi d’assalto formati da navi di tipo diverso, o la differente modalità per spostare la visuale. Ora è inoltre possibile attaccare singoli sottosistemi di una nave spaziale, inibendone la funzione senza distruggerla. Tante piccole differenze che non intaccano la sostanza. Anzi, per chi ha già giocato a Homeworld, il problema principale di questo seguito è che non dà la sensazione di essere di fronte a un gioco nuovo, ma piuttosto a una nuova serie di missioni di un gioco già noto. Anche la storia, pur ricca di colpi di scena, suona più scontata rispetto alle puntate precedenti. Il maggiore difetto che possiamo ascrivergli è l’impossibilità, questa volta, di regolare la difficoltà. Le missioni risultano fin dall’inizio molto difficili, e per passarle è richiesto un attento studio del manuale di gioco, oltre alla pazienza di compiere numerosi tentativi. Il maggior pregio è invece la grafica, ulteriormente migliorata rispetto al già ammirevole originale. Oltre al gioco ‘campagna’, sono previste altre due modalità: una di combattimento puro e semplice, e un’altra che consente di giocare online con un massimo di altri 5 giocatori contemporaneamente, direttamente via rete oppure attraverso i server di GameSpy. Un’aggiunta davvero necessaria per un gioco che mette a dura prova le capacità strategiche dei giocatori, e può dare quindi il meglio contro avversari umani. Nel complesso Homeworld 2 è un gran bel gioco, che ha come unico problema quello di essere un po’ troppo simile al proprio celebrato predecessore.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore